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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 980
MODICA - 10/09/2009
Attualità - Modica: accordo di partenariato per sensibilizzare la gente

Sinergia tra Avis e comune di Modica, servono più donatori

Nel 2008 e nei primi mesi 2009, la sezione modicana ha raccolto circa 3mila 300 sacche di plasma. L’obiettivo è di incrementare la quantità con almeno altre mille sacche

Il sangue diventa sempre più prezioso, ma i donatori scarseggiano. Il percorso sinergico avviato ieri tra la sezione modicana dell’Avis e l’amministrazione del sindaco Antonello Buscema mira quindi all’allargamento della base dei donatori. Su duemila soci, circa mille 600 donano il sangue. L’Avis cerca di conseguenza nuovi donatori, anche tra gli immigrati, al fine di favorirne l’integrazione.

«Una città di donatori è più sana – ha dichiarato il presidente della sezione Avis di Modica Carmelo Avola – perché i rigorosi controlli medici, necessari per poter donare il sangue, mettono in guardia il donatore su possibili malattie «silenziose», che non ci si rende magari conto d’aver contratto, perché non causano disturbi fisici». Nel 2008 e nei primi mesi 2009, l’Avis modicana ha raccolto circa 3mila 300 sacche di plasma. L’obiettivo è di incrementare la quantità con almeno altre mille sacche. Il 60% della raccolta ematica modicana finisce negli ospedali del Catanese e del Palermitano. «Se ci si trova in difficoltà e serve subito sangue – ha aggiunto Avola – l’ospedale non può pretendere che ci pensino i familiari dei pazienti. Queste strutture sono difatti già fornite di ampie scorte di sangue, proprio grazie alla meritoria opera dell’Avis, i cui volontari non perseguono fini di lucro e non traggono tornaconto personale».

Modica è il fanalino di coda in provincia per quanto riguarda la percentuale di donatori: appena il 4% contro il 14% di Ragusa o il 12% di Vittoria. Schizza al 20% Giarratana, che presenta però un numero nettamente inferiore di abitanti. Con l’accordo di partenariato siglato tra l’ente comune e l’Avis, ci si propone di far guadagnare terreno a Modica, divulgando l’importanza della donazione del sangue e sensibilizzando i cittadini «perché prima o poi – ha concluso Avola – tutti possiamo aver bisogno di una trasfusione urgente». Il sindaco Antonello Buscema e l’assessore ai servizi sociali Enzo Scarso hanno sottolineato l’importanza dell’Avis nell’ambito sociale, impegnandosi ad erogare un contributo economico alla sezione locale, non appena le asfittiche casse comunali lo consentiranno.