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MODICA - 08/09/2009
Attualità - Modica: botta e risposta tra Enzo Scarso e la Artemide

La querelle tra assessore e cooperativa finisce in tribunale

Preannunciata querela per i pesanti giudizi del presidente del consiglio di amministrazione Rita La Terra

Finirà in un aula di tribunale il contenzioso aperto tra la cooperativa Artemide e l’assessorato ai servizi sociali. L´assessore al ramo Enzo Scarso ha infatti preannunciato querela per i pesanti giudizi del presidente del consiglio di amministrazione della cooperativa, Rita La Terra, nei confronti dell’assessorato e del suo apparato burocratico. Al centro della vertenza l’aggiudicazione della gara per l’assistenza domiciliare ai disabili per i quattro comuni del distretto sociosanitario, di cui Modica è capofila. La gara è stata in un primo momento affidata alla Artemide e successivamente revocata a favore della cooperativa Il Gruppo.

Per Rita La Terra si tratta di un colpo di mano grossolano derivante anche da impreparazione tecnica per cui l’Artemide ha già preannunziato ricorso contro la revoca dell’aggiudicazione a proprio favore perché i criteri introdotti nella gara sono stati redatti a posteriori. Rigetta questa versione l’assessore Enzo Scarso rivendicando l’assoluta trasparenza della commissione che ha sovrinteso alla gara.

L’assessore rileva come la commissione ha rivisto le offerte presentate dalle due cooperative sulla base di un ricorso de Il Gruppo grazie al quale è emerso come le offerte della Artemide fossero riferite ai servizi da prestare nei singoli comuni e non invece riferiti al distretto come ha fatto invece Il Gruppo. «La politica in tutta questa vicenda non c’entra nulla – dice Enzo Scarso - La Artemide faccia la sua strada e ricorra al Tar, se vuole. Io devo tutelare il comune ed i funzionari e chiamerò a rispondere la La Terra per quello che ha scritto». Il servizio di assistenza domiciliare ai disabili è finanziato regionali della 328 che devono essere spesi entro l’anno; la vertenza aperta rischia di lasciare senza assistenza i destinatari del servizio.