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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 710
MODICA - 05/09/2009
Attualità - Modica: oltre mille persone per la festa dell’oratorio Don Bosco

Modica: "U lignu ´nsivatu" per l´addio all´estate

Giochi nel solco della tradizioni: la corsa con i sacchi, l’albero della cuccagna, il tiro alla fune
Foto CorrierediRagusa.it

Giochi nel solco della tradizioni. La corsa con i sacchi, l’albero della cuccagna, il tiro alla fune, e soprattutto «U’ lignu ‘nsivatu» che è stata l’attrazione della serata di festa organizzata dal bar Don Bosco nell´omonima via. La manifestazione «Addio all’estate nella tradizione» ha visto la collaborazione dei giovani dell’oratorio S. Domenico Savio e di don Gino Tirrito, nonchè di alcuni operatori commerciali della zona ed imprese che non hanno fatto mancare il loro sostegno economico.

Oltre mille persone, con tanti bambini e giovani, hanno dato vita ad un pomeriggio di altri tempi quando i giochi organizzati erano parte della cultura locale , non soppiantata dalla tv. Saro Maltese è stato chiamato a svolgere il ruolo del maestro dei giochi ed ha fatto la sua parte fino in fondo soprattutto quando è stata la volta di arrampicarsi sul fondo scivoloso del legno issato al centro di via Don Bosco. Alla fine Saro Modica è riuscito ad arrivare in cima al legno scatenando i suoi sostenitori.

Poi sono cominciati i balli e la cena con una cucina approntata in strada e grandi pentoloni dove sono cucinati cavatelli e lasagne. «E’ stata una grande festa –dice Massimo Puccia- che è stato tra gli organizzatori. I giovani hanno riscoperto il piacere di stare insieme agli adulti ed i giochi della tradizione. C’è stata una competizione sana ed anche intensa. UN’esperienza da ripetere anche perché ha fatto riscoprire a tutti il senso del quartiere che molte volte è finito sulle cronache dei giornali per i motivi sbagliati».