Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 701
MODICA - 03/09/2009
Attualità - Modica: gli albergatori accusano il colpo, ma non troppo

Nonostante la crisi il turismo regge. Il bilancio dell´estate

Indicatori come le richieste di prenotazione delle camere soprattutto nelle tre notti del fine settimana lasciano spazio a qualche ottimismo

Il recupero c’è ma la crisi morde soprattutto tra gli albergatori. Gli operatori del comparto turistico cominciano a tirare le prime somme dei due mesi di punta del periodo estivo anche se ci sono le premesse, secondo i dati raccolti, che settembre possa rivelarsi un mese positivo. Indicatori come le richieste di prenotazione delle camere soprattutto nelle tre notti del fine settimana lasciano spazio a qualche ottimismo.

Luglio ha confermato di essere un mese dal trend negativo ancora una volta in città con posti letto coperti solo al 50 per cento mentre agosto è andato bene sia per le strutture di fascia bassa sia per quelle di fascia alta. Hanno lavorato anche due strutture alberghiere da 50 posti letto recentemente aperte, di cui una nei pressi di cava Ispica ed una nei pressi della stazione ferroviaria.

Viviana Pitino, responsabile della Etnos, una cooperativa che si occupa di accoglienza e servizi turistici, legge i dati dei mesi estivi. «Nei siti gestiti da noi c’è un aumento delle visite; siamo passati infatti dai 2.800 visitatori dello scorso anno ai 3.500 di quest’anno. E’ un dato che ci conforta anche se registriamo che i turisti chiedono più informazione, più qualità e flessibilità nelle offerte». La cabina di regia sul turismo insediata dall’amministrazione ed affidata ad esperti del settore fa notare la necessità di organizzare una vera e propria filiera turistica con programmi che non siano ormai solo comunali ma coinvolgano tutti i centri della provincia.

«Non ha senso – dice Luca Guerrieri - organizzare una manifestazione a Modica, una a Pozzallo, e così via prescindendo dal calendario. Bisogna pensare ad un calendario con date concatenate e comuni». I turisti arrivano infatti per il barocco delle città, ma vogliono la sagra per la sera, il museo per il pomeriggio, la manifestazione al mare senza doversi trattenersi per molti giorni. Il dato positivo in città è il miglioramento delle strutture ricettive con alberghi nuovi, confortevoli, al passo con i tempi; il risvolto della medaglia però è rappresentato da un’offerta troppo diffusa che disperde la clientela per cui tutti lavorano ma raramente, se non nei periodi di punta, a pieno ritmo.

Nel campo della ristorazione tirano i ristoranti di fascia alta ma solo per la clientela non locale. «E’ raro vedere i locali - dice il titolare di un ristorante «stellato» - Ci apprezzano i turisti che chiedono una cucina del territorio magari rivisitata». I locali si orientano invece su agriturismo e pizzerie cercando di contenere i costi e puntando su sapori più autentici e meno sofisticati. Fondamentale il ruolo giocato dalle associazioni culturali per l’intrattenimento.

«Il programma varato dall’amministrazione - dice Viviana Pitino - ha coniugato qualità chiamando in causa talenti locali. Ha funzionato ed i costi sono stati contenuti». La stessa Etnos ha promosso i Viaggi sentimentali sul percorso quasimodiano. Il prossimo appuntamento è per domani alle 21 dalla chiesa di S. Pietro. Venerdì invece sarà il turno delle 500’ per un tour della città; i turisti saranno trasportati in 500’ decappottabile e troveranno nei siti di interesse le guide per la visita. Insieme al tour in Vespa quello in 500’ è stato quello più gettonato dell’estate come testimoniano i numeri del mese di agosto.