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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:11 - Lettori online 1803
MODICA - 06/08/2009
Attualità - Modica: durata appena quaranta minuti la riunione del consiglio di amministrazione

Dubbi e polemiche per l´avvicendamento alla Multiservizi

Giovanni Giurdanella ha accettato la nomina e già stamattina ha programmato un incontro con Carmelo Ruta per il passaggio delle consegne

E’ durata appena quaranta minuti la riunione del consiglio di amministrazione della Multiservizi. Carmelo Ruta ha confermato le dimissioni ed il sindaco Antonello Buscema le ha accettate procedendo subito dopo alla redazione della delibera con la quale è stato nominato Giovanni Giurdanella quale successore di Ruta. Giovanni Giurdanella ha accettato la nomina e già stamattina ha programmato un incontro con Carmelo Ruta per il passaggio delle consegne. Alla riunione tenuta ieri nella sala conferenze della Multiservizi in contrada S. Giuliano Macallè oltre ai due protagonisti principali della vicenda erano presenti anche i tre revisori dei conti della società partecipata: Giorgio Sarta, Giovanni Vindigni e Corrado Cugno.

Tutto si è svolto in modo molto formale e senza scosse; subito dopo la relazione di Ruta il sindaco ha formalizzato le dimissioni andando avanti per il percorso già annunciato. Ruta lascia dopo otto mesi di amministrazione nel corso dei quali ha proceduto a numerose transazioni con i debitori e ha pagato nove mesi di stipendi e la 14ma. « Lascio una situazione tranquilla- dice Carmelo Ruta- Ho anche saldato poco più di 400mila euro di debiti». La vicenda Multiservizi ha aperto il confronto politico in città e tra i partiti per le dirette refluenze che la caratterizzazione politica del cambio dell’amministratore. E’ il rapporto di forze che si è instaurato tra Pd ed Mpa, alleati a palazzo S. Domenico che fa soprattutto riflettere sulla prevalenza della linea voluta da Mpa e dal suo leader Riccardo Minardo rispetto al Pd.

L’uscita di scena di Ruta lascia strascichi anche nel centro sinistra dove non tutti condividono il percorso voluto, o perlomeno accettato, dal sindaco. Nel centro destra è Giorgio Aprile a manifestare tutto il suo dissenso « Buscema – dice il consigliere di «Modica in primo piano»- ha abdicato a favore di Minardo ed Mpa. Le dimissioni di Ruta non sono state un atto di cortesia,ma una conseguenza coerente al rifiuto di avallare un piano di dismissione,voluto dall’amministrazione e concepito dall’Mpa,che penalizzerà in maniera irrimediabile i lavoratori della società.

La scelta di Ruta è l’estremo atto di protesta contro un piano di dismissione ed accorpamento della Multiservizi alla Reteservizi,privo di ogni logica amministrativa e politica,se non quella di accrescere il potere e l’influenza dell’Mpa che ne detiene la presidenza,in una logica autolesionista del centrosinistra,che diviene ogni giorno sempre più marginale nell’economia dell’Amministrazione Buscema-Minardo».

Giorgio Aprile si dice preoccupato soprattutto per i lavoratori che saranno penalizzati da queste scelte e definisce «suicida» la scelta di Antonello Buscema. Aprile chiede subito un dibattito in consiglio comunale perché la città e soprattutto i lavoratori possano capire meglio e più a fondo tutta una vicenda che sa molto di equilibri politici e molto poco di sana amministrazione.

L´ADDIO DI CARMELO RUTA
Carmelo Ruta non ci sta e chiude la sua esperienza alla Modica Multiservizi. Al suo posto l’amministrazione insedia Giovanni Giurdanella, 45 anni, avvocato, consigliere comunale Pd, che lascerà il suo posto a palazzo S. Domenico per una questione di incompatibilità. Al posto di Giurdanella subentrerà Salvo Maltese, avvocato, già assessore alle finanze nella prima amministrazione Ruta, primo dei non eletti nella lista del Pd. In apparenza percorso lineare e senza sussulti ma dietro questa mossa del sindaco Antonello Buscema c’è una motivazione politica ed una strettamente amministrativa.

La Multiservizi infatti è sull’orlo della liquidazione visto che l’amministrazione intende mantenere in vita la Modica Rete Servizi affidando a quest’ultima una serie di competenze fino ad oggi svolte dalla Multiservizi. Ruta ha scritto al sindaco una lettera molto circostanziata spiegando le sue ragioni e rassegnando le dimissioni che oggi saranno passate al vaglio dalla assemblea dei soci, in pratica il sindaco, per essere accettate e poi passare alla nomina del nuovo amministratore unico.

«Abbiamo avuto valutazioni diverse –dice Carmelo Ruta- Non ho condiviso il percorso intrapreso dall’amministrazione ed ho pertanto ritenuto di dover lasciare per non incorrere in atti che secondo me sono illegittimi. L’ho detto e spiegato al sindaco che ha poi preso le sue decisioni. Buscema e la giunta intendono andare avanti per la dismissione della società prevedendo mobilità e cassa integrazione per un certo numero di dipendenti e la cessione di alcuni rami di azienda. Questo è il punto che non mi trova d’accordo e per questa ragione sono stato consequenziale. Non si dovrà dire che l’avvocato Ruta ha fatto degli errori sul piano della legittimità degli atti».

Fin qui Carmelo Ruta cui era stato affidato il compito di riorganizzare ed ottimizzare la società facendo confluire le due società partecipate del comune in una unica azienda. L’amministrazione al momento del suo insediamento ha nominato Ruta, area Pd, alla Multiservizi, e Silvio Iabichella, fedelissimo di Riccardo Minardo, Mpa, alla Modica Rete Servizi. Quest’ultima società è stata da sempre comprimaria rispetto alla Multiservizi ma nell’amministrazione man mano che sono passati i mesi è prevalsa l’idea di privilegiare quest’ultima piuttosto che la Multiservizi.

Riccardo Minardo ha voluto infatti ritagliare per Mpa un ruolo non da comprimario ma da protagonista ed ha insistito perché la ReteServizi del presidente Silvio Iabichella assumesse una sua precisa identità. Le dimissioni di Ruta, al di là del fatto amministrativo e del piano del rispetto della legittimità degli atti invocata da Carmelo Ruta, possono dunque leggersi in questa direzione ovvero come una vera e propria prova di forza in cui al momento sembra prevalere Mpa rispetto al Pd. Modica Rete Servizi infatti rimarrà a galla con tutto quel che comporta mentre per la Multiservizi è già stato intonato il De Profundis con Giovanni Giurdanella officiante.