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MODICA - 31/07/2009
Attualità - Modica: il vice presidente del consiglio provinciale lancia l’allarme

Failla: "Modica rischia di perdere i fondi ex Insicem"

"Il sindaco non ha preso alcuna iniziativa per godere del finanziamento di un milione e mezzo di euro per la realizzazione di una nuova area artigianale"

Il comune di Modica rischia di non godere del finanziamento dei fondi ex Insicem. Lo sostiene Sebastiano Failla che lancia l’allarme e chiede all’amministrazione Buscema di attivarsi al più presto. «Il sindaco non ha preso alcuna iniziativa per godere del finanziamento di un milione e mezzo di euro per la realizzazione di una nuova area artigianale – denuncia il vice presidente del consiglio provinciale Failla - In quindici mesi di amministrazione non è stato trovato il tempo per dedicare un minimo di tempo alla questione ed anzi non è stata ancora individuata l’area dove dovrebbe essere realizzata la zona artigianale».

L’amministrazione provinciale dal suo canto ha chiesto a fine maggio di far pervenire i progetti di massima ma allo stato dei fatti Modica non ha risposto. «Devo anche denunciare – dice Sebastiano Failla - che Modica con ha preso parte alle riunioni del collegio di controllo sulla gestione dei fondi ex Insicem che si è riunito già tre volte questo mese – precisa il vicepresidente del consiglio provinciale - il presidente Franco Antoci rileva che se dovesse perdurare l’inerzia del comune di Modica le somme assegnate saranno assegnate ad un altro soggetto».

Failla non ha riscontrato negli atti prodotti dal comune nessuna direttiva agli organi tecnici per individuare una nuova area artigianale anche se la volontà politica sembra essere quella di insediare una zona artigianale a Modica alta. L’ampliamento di Michelica o la creazione di una zona a Modica Alta risponde infatti all’esigenza di mettere a disposizione degli artigiani nuovi lotti visto che Michelica è già piena. Il rischio di perdere il finanziamento esiste e Failla ha chiesto a Buscema di correre subito ai ripari.