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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 408
MODICA - 06/11/2007
Attualità - Modica - Sabato il trasferimento regionale di 415mila euro

Netturbini senza soldi
Il comune temporeggia

La prossima settimana saranno erogati gli stipendi di ottobre Foto Corrierediragusa.it

Ancora un rinvio per il pagamento dei netturbini della ditta di Giuseppe Busso (nella foto). Il sindaco Piero Torchi ha chiesto qualche giorno di tempo per il pagamento delle spettanze alla delegazione dei lavoratori che è stata ricevuta a palazzo S. Domenico. Temporeggiare fino a sabato quando dovrebbe essere disponibile il trasferimento regionale di un milione 415mila euro con il quale l’amministrazione conta di pagare gli stipendi di ottobre di tutti i dipendenti, della Multiservizi e delle cooperative.

« Sono soldi che non basteranno ? dice Franco Notarnicola, segretario provinciale Cgil di categoria ? Quei soldi basteranno si e no per i dipendenti e per una sola mensilità degli altri lavoratori che attendono anche altre spettanze arretrate. L’amministrazione è in difficoltà, il sindaco ha chiesto di pazientare ma la situazione è obiettivamente difficile.» I circa cento operatori ecologici si sono ritrovati in assemblea proprio davanti a palazzo S. Domenico portando la protesta per quasi due ore fin sotto il balcone del sindaco. Toni preoccupati perché l’impresa non è più in grado di anticipare somme e il fine anno si presenta con molte incognite.

« Siamo preoccupati ? dice Antonio Sabellini a nome dei compagni di lavoro ? Attendiamo fino a sabato, poi vedremo il da farsi». Il pericolo è che la protesta sia portata alle estreme conseguenze assicurando solo il lavoro ordinario e astenendosi da tutte le prestazioni straordinarie che contribuiscono a mantenere il decoro e la pulizia della città. Il timore dei sindacati di categoria è che il trasferimento atteso di quasi un milione e mezzo sia ormai l’ultimo per questo fine anno e si dovrà attendere fine gennaio per quello statale e febbraio per quello regionale. Resteranno così da pagare due stipendi e tutti gli altri oneri che l’amministrazione ha assunto, comprese le rate per la discarica, l’Ato ed i servizi essenziali.