Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 928
MODICA - 28/07/2009
Attualità - Modica: la gestione dell’emergenza idrica lascia a desiderare

Modica: perdite d´acqua, giunta nella bufera

L’assessore Scifo rassicura: «Utilizzeremo 100 mila euro per manutenzioni e interventi straordinari"

E’ bufera sull’amministrazione. La gestione dell’emergenza idrica non va nonostante i pericoli fossero stati già annunciati in tempi non sospetti. Da Modica Alta al quartiere S. Cuore i residenti non possono fare a meno di ricorrere alle autobotti perché di acqua nella condotta idrica ce ne è poca e con una pressione del tutto insufficiente. L’ultima goccia, è il caso proprio di dirlo, è stata la chiusura della condotta idrica con la quale il consorzio di bonifica N° 7 di Ragusa ha assicurato l’approviggionamento a Modica Alta ed in particolare nella zona di Catagirasi e Mauto.

«La convenzione è scaduta da quattro anni –denuncia Giovanni Migliore, consigliere Pdl- e nessun ha provveduto a saldare i conti o quantomeno pagare un anticipo per evitare quello che è successo. E’ vergognoso che le famiglie paghino il servizio, il comune incassi e poi non assicuri i pagamenti al consorzio che ha così chiuso i rubinetti». Paolo Nigro, consigliere Udc, arriva a pensare ad una interruzione di pubblico servizio ma attacca Antonello Buscema ed Elio Scifo per quanto non hanno previsto e per quanto non hanno fatto. «Cosa hanno programmato per evitare tutto ciò ?- chiede il capogruppo Udc- C’è superficialità,approssimazione, insufficienza nei comportamenti dell’amministrazione per un problema così grave».

L’assessore Elio Scifo prende atto della disastrata situazione ed annuncia un intervento tampone. «Utilizzeremo 100 mila euro per manutenzioni sulle perdite della rete idrica e per le emergenze. Se non entra in piena attività la nuova condotta idrica saremo sempre in emergenza. Ecco perché serve un intervento straordinario». Serve tuttavia l’ordinario che è rappresentato dalla attivazione di due pozzi a Michelica, di cui si parla da tempo ma la cui acqua, otto litri al secondo, ancora non è stata incanalata nella condotta comunale. Ci sono poi otto progetti per altrettanti pozzi vistati ed autorizzati dal genio civile ma di cui non si ha più notizia né si capisce perché l’amministrazione non riesce a dare ai progetti un percorso preferenziale.