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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1015
MODICA - 20/07/2009
Attualità - Modica: presto in funzione due nuovi pozzi

Modica tra perdite d´acqua e "trazzere", ora si cambia

Entro la fine dell’estate saranno riasfaltate le arterie principali

L’efficienza della rete idrica e la manutenzione del manto stradale delle principali arterie hanno in città un comune denominatore: l’impresa che ha ultimato i lavori del viadotto in via Risorgimento. Tramite un apposito accordo tra l’amministrazione e la ditta catanese, quest’ultima sta provvedendo alla stesura di un tappetino d’asfalto lungo le strade più trafficate e «usurate». Rientrano nel programma di manutenzione le via Risorgimento, Resistenza Partigiana e Tirella.

La medesima situazione di «siccità» interessa chi vive al quartiere Sorda. In quest’ultimo caso il problema è stato aggirato con l’accordo tra comune e privati per l’utilizzo di due pozzi ubicati nelle contrade Cisterna Salemi e Rocciola Scrofani. «Stiamo lavorando per la gente – dichiara l’assessore Giorgio Cerruto – e limiteremo i disagi al massimo. Abbiamo sostituito la rete idrica al quartiere Sorda. Lo stesso faremo con la via Tirella, con altre zone del centro storico e con Modica Alta». Proprio la parte antica della città è in questi giorni teatro di perdite d’acqua nelle zone più disparate. E così mentre decine di residenti si ritrovano con i rubinetti a secco per giornate intere, l’acqua scorre a fiumi per le strade.

Lungo corso Sicilia si lamentano in particolare i commercianti, le cui vetrine dei negozi sono costantemente schizzate dall’acqua sporca che, tra l’altro, diventa anche l’incubo dei pedoni. «Sono paradossi – conclude Cerruto – di cui ci rendiamo conto. Stiamo cercando di bruciare le tappe». I continui lavoretti di «rattoppo» operati dai dipendenti della «Multiservizi» servono a poco: riparate le perdite alla meglio, entro un paio di settimane si è di nuovo punto e a capo, per via della rete idrica colabrodo. Da qui alla fine di settembre sia la rete idrica che il manto stradale delle arterie principali dovrebbero essere portati allo stato ottimale.