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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1482
MODICA - 17/07/2009
Attualità - Modica: erogati poco più di 900 mila euro

Modica: pagati gli arretrati contrattuali ai dipendenti

Gli emolumenti erano attesi da circa un anno, quando fu firmato il rinnovo del contratto nazionale del lavoro
Foto CorrierediRagusa.it

Poco più di 900 mila euro di arretrati contrattuali sono stati liquidati lo scorso martedì agli oltre 500 dipendenti di ruolo del comune. Il mandato di pagamento è stato inoltrato dai competenti uffici di palazzo San Domenico la scorsa settimana alla banca tesoriera, che, un paio di giorni fa, ha erogato le somme. I dipendenti attendevano gli emolumenti da circa un anno, quando fu firmato il rinnovo del contratto nazionale del lavoro.

Si chiude così, con il trionfo del buonsenso, la frizione che si era venuta a creare tra amministrazione e Cisl proprio sul nodo della liquidazione degli arretrati contrattuali. Oltre un centinaio di dipendenti comunali avevano inoltrato ricorso al giudice del lavoro per l’ottenimento delle somme dovute dall’ente, trovando l’appoggio della Cisl, il cui segretario generale Giovanni Avola (nella foto) aveva condiviso l’operato di Gianfranco Marino, segretario della funzione pubblica e firmatario di un documento nel quale si rivendicavano i meriti del sindacato per l’ottenimento degli arretrati salariali. Un documento che aveva indispettito il sindaco Antonello Buscema, che, a sua volta, aveva diramato una nota per «redarguire» Marino, pretendendo una presa di posizione chiara da parte di Avola.

Lo stesso Buscema aveva poi conferito mandato al segretario comunale di sospendere il pagamento degli arretrati contrattuali del 2008 e di procedere invece con il pagamento dello stipendio di giugno. Il primo cittadino non aveva comunque incassato la solidarietà delle altre sigle sindacali, con la Cgil che lo aveva anzi chiaramente invitato a cambiare subito registro, per non danneggiare gli interessi dei dipendenti. Adesso il pagamento degli arretrati salariali e l’auspicio che il prossimo futuro sia basato sulla reciproca e fattiva collaborazione tra amministrazione e Cisl, come auspicato dallo stesso Avola.