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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1349
MODICA - 16/07/2009
Attualità - Modica: le pessime condizioni dei locali di Marina non sono causate dall’incuria

Buscema sulla guardia medica: "Atto vandalico"

Sarà reperita una nuova sistemazione a breve. Il primo cittadino lancia una stoccata al manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno
Foto CorrierediRagusa.it

«I locali della guardia medica a Marina di Modica (nella foto) sono stati danneggiati. Invierò una nota ufficiale al responsabile del 118 perché si possa individuare l’autore di un simile atto e la ragione che lo ha spinto ad agire in questo modo. Nel frattempo reperiremo una nuova sistemazione per garantire un ottimale svolgimento del servizio sanitario».

Questa la risposta del sindaco Antonello Buscema in ordine al precario stato di manutenzione dei locali che ospitano la guardia medica. «Al comandante della Polizia municipale – dichiara Buscema – era pervenuto sabato scorso un rapporto, a firma di un ispettore superiore, che descriveva i danneggiamenti commessi da ignoti, nella notte tra il primo e il 2 luglio, nei locali della guardia medica. Nel rapporto – continua Buscema – si leggeva che «nella stanza adibita a dormitorio per il personale del 118, è stata scrostata dal muro dell’intonaco, in modo autonomo e senza alcun permesso, una protezione in polionda, di cui non vi è più nessuna traccia. Un atto vandalico che ha provocato un danno all’ente, di cui chiediamo conto e ragione».

La lunga nota del sindaco è indirizzata in primis al manager dell’Ausl 7 di Ragusa Fulvio Manno, al quale Buscema non risparmia una stoccata, ma anche al consigliere comunale del Pdl Nino Gerratana. «Quest’anno – aggiunge il primo cittadino – all’atto della consegna dei locali di proprietà comunale all’Ausl 7 per l’allogazione della guardia medica, nessun rilievo in ordine allo stato di precarietà degli ambienti è stato avanzato agli uffici, né tantomeno al sottoscritto, da parte del responsabile delle guardie mediche del territorio Antonino Iabichino. Nessuno, e sottolineo ancora nessuno – chiosa Buscema – si è rivolto a me in via ufficiale per denunciare questo stato di cose.

Mi sorprende, a questo riguardo, l’atteggiamento del direttore generale dell’Ausl 7 Manno, il quale dispone un sopralluogo nei locali comunali senza avere la sensibilità di un’ interlocuzione con il sottoscritto. Mi sembra, senza voler creare polemiche, un atteggiamento tutt’altro che collaborativo tra istituzioni, e vorrei ricordare – conclude Buscema – che il sindaco resta la massima autorità sanitaria cittadina».