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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 786
MODICA - 11/07/2009
Attualità - Modica: nessuna impresa si è presentata per la seconda volta consecutiva

Modica: deserta la gara d´appalto per il trasporto acqua

Il mancato pagamento di fatture precedenti per un totale di mezzo milione di euro per le forniture degli ultimi anni scoraggia chiunque Foto Corrierediragusa.it

Gara da rifare e la città continua a soffrire la sete. E’ andata infatti deserta la gara di appalto per l’affidamento del trasporto di acqua potabile ai privati; nessuna impresa si è presentata per la seconda volta consecutiva e questo vuol dire che dovranno essere i privati a provvedere alle loro esigenze di approviggionamento.

Il mancato pagamento di fatture precedenti per un totale di mezzo milione di euro per le forniture degli ultimi anni non induce le imprese a partecipare alle gare con ripercussioni dirette sugli utenti che si rivolgono a palazzo S. Domenico per sopperire all’insufficienza di acqua in particolare in alcune zone della città. E’ il caso di via S. Cuore, via Risorgimento, via Rocciola Scrofani e tutta l’area del polo commerciale; alla delegazione comunale del quartiere S. Cuore sono già stata inoltrate ben 130 richieste di forniture di acqua con le autobotti ma nessuna di questa potrà essere esaudita considerato che le due autobotti comunali sono del tutto insufficienti a coprire la domanda.

Le cose per i residenti del S. Cuore ma anche nella zona di via Modica Sorda si sono complicate perché la pompa che convoglia l’acqua dalla sorgente Pozzillesi è andata in tilt ed i tecnici non hanno potuto sostituirla e bisognerà attendere che arrivi quella nuova. L’acqua continua ad arrivare solo per un paio di ore al giorno ed a giorni alternati per cui i residenti sono costretti a rifornirsi con le autobotti private. L’annunciata messa a regime di due pozzi di Michelica con un flusso di otto litri al secondo di acqua nella rete idrica comunale è stata ancora rinviata. Manca infatti la conduttura che dovrà convogliare l’acqua nella rete idrica comunale ed il completamento dei lavori è previsto non prima di settembre.

« Avevamo messo in guardia l’amministrazione sui pericoli di dover passare una altra estate a secco –dice Nino Cerruto, consigliere di Una Nuova Prospettiva- Le nostre previsioni si sono purtroppo verificate perché il problema è stato sottovalutato ed affrontato con superficialità. Le cose si complicano per i cittadini per il mancato affidamento del trasporto acqua. Possiamo sperare solo nel trasferimento di una buona parte dei residenti del S. Cuore nelle residenze estive».