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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1299
MODICA - 26/06/2009
Attualità - Modica: il sindacato canta vittoria ma Antonello Buscema bacchetta

Modica: arretrati contrattuali ai dipendenti, lite sindaco-Cisl

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La Cisl canta vittoria ma il sindaco la bacchetta. Dopo avere atteso per un anno il pagamento degli arretrati contrattuali la Cisl e l’amministrazione trovano il modo di litigare. La presa di posizione di Gianfranco Marino, segretario provinciale della funzione pubblica Cisl, non è piaciuta al sindaco; Marino ha rivendicato infatti il ruolo del sindacato nella rivendicazione del pagamento degli arretrati, ottenuta, sostiene il sindacato, grazie all’avvio della procedura di conciliazione davanti al magistrato del lavoro.

Oltre cento dipendenti hanno presentato istanza per ottenere il pagamento degli arretrati, mille 500euro di media per dipendente, e l’imminente pronunciamento del giudice avrebbe indotto il sindaco a pagare gli arretrati per non gravare l’ente anche degli oneri legali e delle spese di giudizio.

«Ho pagato perché c’è la disponibilità economica – dice Antonello Buscema- non certo per l’azione di forza della Cisl. La posizione della Cisl è provocatoria e strumentale perché mira a raggiungere un consenso spicciolo sulle legittime aspettative dei dipendenti comunali. Abbiamo rispettato un nostro obbligo perché abbiamo avuto la possibilità di farlo. Non abbiamo voluto prendere in giro nessuno prevedendo una somma in bilancio quando non c’era alcuna sostenibilità per farlo. Chi canta vittoria oggi, conclude Buscema, dovrebbe avere l’umiltà ed il buon senso di chiederci scusa».

Gli arretrati contrattuali saranno in pagamento dalla prossima settimana e sono stati uno dei punti di battaglia tra sindacati ed amministrazione. Da un lato le associazioni di categoria che hanno da sempre premuto perché fosse riconosciuto loro un diritto garantito per legge, dall’altra l’amministrazione che ha chiesto la comprensione del sindacato per far slittare il pagamento al momento della disponibilità di cassa. Prima dello stipendio di giugno i dipendenti avranno così accreditati gli arretrati chiudendo così una stagione di contrapposizione.