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MODICA - 26/06/2009
Attualità - Modica: la gestione del servizio di raccolta della spazzatura al palo

Vedi Modica e poi muori... di puzza. Querelle Busso-Puccia

Intanto Italia del Valori richiama l’amministrazione al criterio della trasparenza
Foto CorrierediRagusa.it

Tempi ancora lunghi per il passaggio delle consegne tra la ditta Busso e la Puccia. I tecnici stanno infatti procedendo alla verifica dei requisiti della ditta Puccia per l’affidamento dell’appalto della raccolta dei rifiuti solidi urbani alla luce del contratto sottoscritto tra l’amministrazione e l’impresa. Da verificare in particolare il rispetto delle condizioni previste dal capitolato di appalto.

La Busso tuttavia ha dato mandato ai suoi legali di ricorrere contro la decisione dell’amministrazione comunale di affidare il servizio alla Puccia, in questo confortata da una sentenza del Cga che ha annullato gli atti della gara con la quale due anni fa l’appalto fu affidato alla Busso.

Sulla questione è intervenuto il coordinatore cittadino dell’Italia dei Valori, Gaetano Criscenti, che richiama l’attenzione dell’amministrazione sulla trasparenza e sull’efficienza per la nuova gestione del servizio. »Non più zone periferiche trascurate,niente più materassi e frigoriferi che appaiono, sempre gli stessi, agli angoli delle strade, in quantità statisticamente improbabile, ma la cui raccolta viene addebitata in maniera assolutamente certosina al comune; non più annunci, e solo annunci , di inizi di raccolta differenziata ma un serio programma immediato di avvio della stessa con importante diffusione e discussione tra i cittadini e nelle scuole" ammonisce Criscenti.

In questi giorni intanto gli operatori ecologici riscuoteranno lo stipendio di marzo grazie al mandato depositato in banca dall’amministrazione. I dipendenti avanzano tre mesi oltre alla 14ma e hanno per l´ennesima volta lasciato la città, con particolare riferimento alle zone periferiche, colma di spazzatura che trabocca dai cassonetti. Senza contare l´immancabile "plus" dei soliti incivili con carcasse di sedie, pneumatici usati e materassi bucati. A quando una multa esemplare a carico di questi "cittadini"?