Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1061
MODICA - 26/06/2009
Attualità - Modica: la casa circondariale di Piano del Gesù finisce nella lista nera

Carcere di Modica? Fleres: "E´ invivibile e va chiuso"

Vi sono detenute 58 persone invece delle 48 previste e non sarebbero garantiti alcuni diritti
Foto CorrierediRagusa.it

Sette carceri da chiudere subito. In provincia di Ragusa c’è la casa circondariale di Piano del Gesù a Modica (nella foto l´ingresso) dove sono detenute 58 persone invece delle 48 previste. Oltre a Modica, nella lista nera elaborata dal garante per i diritti dei detenuti Salvo Fleres e dal dirigente dell’ufficio del garante Lillo Buscemi, ci sono Favignana, Marsala, Mistretta, Piazza Lanza a Catania, l’Ucciardone di Palermo e Gazzi a Messina.

Il rapporto del senatore Fleres sarà trasmesso al comitato europeo per la prevenzione e la tortura e delle pene o trattamenti degradanti. Nelle sette strutture siciliane c’è sovraffollamento, condizioni igienico sanitarie carenti,carenze di organico del personale amministrativo e di polizia penitenziaria, di mediatori culturali, psicologi ed assistenti sociali.

Fleres illustrerà la propria relazione presso la sede di rappresentanza dell’Ars a Catania venerdì, ma il suo rapporto fa già discutere, anche se fotografa una realtà ben nota a tutti. Quella di Modica, per esempio, dove la casa circondariale di Piano del Gesù non è mai stata ristrutturata con gravi problemi di vivibilità.

All’interno del carcere modicano non sono garantiti diritti quali cibi etnici e luoghi adatti all’esercizio del culto per il cinquanta per cento della popolazione carceraria, che è formata da detenuti extracomunitari. Modica ha già destinato un terreno in contrada Catanzarello per la costruzione di un nuovo carcere ma la mancanza di finanziamenti da parte del governo nazionale ha bloccato l’iter. La presenza del carcere nell’ex convento di S. Maria del Gesù impedisce tra l’altro l’apertura del chiostro gotico recentemente restaurato

Il rapporto Fleres non è andato giù al sindacato autonomo di polizia penitenziaria il cui vice segretario nazionale, Domenico Nicotra, dissente da molti dei rilievi del parlamentare.

IL SINDACO BUSCEMA: "CHE CI CONCEDANO I FINANZIAMENTI PER IL NUOVO CARCERE"
« L’on Fleres – dice il sindaco Antonello Buscema- si preoccupi di farci avere il finanziamento per costruire il nuovo carcere invece di invocare la chiusura della attuale struttura.

Noi abbiamo messo a disposizione il terreno e saremmo i più lieti se potessimo trasferire il carcere perché questo significherebbe far fruire alla città ed ai turisti quel gioiello che è il convento di S. Maria del Gesù per il quale la sovrintendenza sta completando ormai gli ultimi lavori che , secondo le previsioni, saranno ultimati a fine estate.

Purtroppo - conclude il sindaco - non servirà a molto se il carcere non verrà spostato come sede; il rapporto Fleres è un ulteriore sprone perché parlamentari e governo si attivino per la costruzione del nuovo carcere».