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MODICA - 23/06/2009
Attualità - Modica: il punto di riferimento per artigiani, commercianti e privati

Nuove regole per chi investe nel centro storico di Modica

Il regolamento messo a punto dall’assessorato ha avuto il via libera della sovrintendenza e dalle associazioni di categoria anche se deve ancora essere deliberato dal consiglio comunale

Nuove regole per chi vuole investire nel centro storico della città. Il regolamento messo a punto dall’assessorato al centro storico ha avuto il via libera della sovrintendenza e dalle associazioni di categoria anche se deve ancora essere deliberato dal consiglio comunale.

«In attesa della definitiva approvazione da parte del consiglio- dice l’assessore Elio Scifo- il regolamento sarà applicato e costituirà il punto di riferimento per quanti, artigiani, commercianti, privati, intendono intervenire o modificare qualcosa nel centro storico». La filosofia di fondo del regolamento è la semplificazione delle procedure e la conseguente accelerazione dei tempi di realizzazione.

Gli interessati infatti dovranno infatti dichiarare, tramite i loro tecnici di fiducia accreditati presso l’assessorato, di volere introdurre determinate modifiche e di attenersi alle linee guida del regolamento. Sarà eventualmente compito dell’assessorato verificare il rispetto delle regole introdotte. Queste riguardano in particolare l’arredo urbano a cominciare dalle vetrine dei negozi, dalle insegne luminose, dal posizionamento dei condizionatori. I titolari degli esercizi commerciali dovranno utilizzare materiali come legno e ferro e bandire alluminio anodizzato e plastica; anche le insegne non dovranno essere invasive e rispettare parametri ben definiti per quanto riguarda colori, illuminazione e dimensioni.

Il nuovo regolamento dà anche disposizioni per l’arredo di negozi e soprattutto bar e ristoranti; niente più sedie di plastica multicolori ma poltroncine in vimini, ferro o legno di buona qualità, la stessa regola vale per gli ombrelloni e le fioriere. Un capitolo a parte riguarda l’occupazione del suolo pubblico da parte dei locali pubblici. Non sono consentite pedale che debordino dalle banchine perché pericolose e non in regola con il codice della strada. Chi vorrà dovrà attrezzare la banchina davanti al locale e lasciare liberi varchi sufficienti per chi passeggia. L’occupazione di suolo pubblico è inoltre regolamentata da tariffe già stabilite e che dovranno essere pagate prima di ottenere la autorizzazione.

«Intendiamo introdurre regole chiare e semplici –dice l’assessore Elio Scifo- E’ una garanzia per tutti che tutela la parte più nobile della nostra città». Il presidente della Cna, Piero Bonomo, condivide l’impostazione data dall’amministrazione. « La regolamentazione dei pubblici locali è necessaria affinchè si concretizzi una uniformità nel centro storico che, negli ultimi tempi, è venuta a mancare con pratiche poco conducenti da parte di alcuni operatori di settore che nulla hanno a che vedere con l’idea che ci siamo fatti del centro storico di Modica». Il documento contenente le linee guida può essere visionato presso gli uffici dello Sportello unico comunale e presso la sede della Cna.