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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 656
MODICA - 21/06/2009
Attualità - Modica: dopo circa due anni e mezzo di lavori, il tempio è stato restituito al culto

Modica: comunità ecclesiale in festa, il Santuario ha riaperto

Sabato una coppia modicana si è unita in matrimonio: la Madonna ha concesso loro la grazia. A settembre la cerimonia solenne
Foto CorrierediRagusa.it

La Madonna ha concesso la grazia a una coppia di modicani, a poche ore dalla riapertura del Santuario. Nel restaurato tempio, restituito al culto dopo quasi due anni e mezzo di lavori, sono stati ieri mattina uniti in matrimonio Grazia Belluardo e Carmelo Ruta, lei della comunità del Santissimo Salvatore, lui del Sacro Cuore, entrambi catechisti e ministri della comunione da un ventennio.

La coppia ci teneva a sposarsi nel Santuario, «riportato agli antichi splendori dentro e fuori», come tiene a sottolineare il vicario foraneo don Umberto Bonincontro, quasi commosso dalla perfezione dei lavori effettuati e dallo splendore del risultato d’insieme.

«La comunità ecclesiale è in festa per la restituzione del tempio al culto – aggiunge don Umberto – e non c’era miglior modo per inaugurare il nuovo corso del Santuario se non celebrando un matrimonio davanti alla Madonna». E proprio il visto della Madonna sovrastava sui fedeli, da quella magnifica vetrata istoriata che riproduce l’affresco dell’altare maggiore (nella foto). L’ampia finestra, la cui vetrata semplice è stata sostituita da quella finemente decorata, è stata riportata alla luce dopo l’abbattimento dell’organo e della cantoria. E’ questa una delle modifiche sostanziali dell’opera di restauro.

La riapertura del Santuario è stata resa possibile, come da programma, dopo la consegna provvisoria dell’opera da parte della ditta appaltatrice dei lavori, in attesa del collaudo definitivo. Anche se il Santuario è diventato del tutto fruibile già da ieri, la solenne cerimonia ufficiale si terrà nell’ultima settimana dell’estate. In origine era stata scelta la data dell’8 settembre, festa della Natività di Maria.

Alla fine si è optato per domenica 13 settembre, perché è una data a cavallo della festività della Madonna e di un altro importante evento: il terzo centenario dalla scomparsa della temibile peste a Modica, quel fatidico 15 settembre del 1709. Un lieto evento testimoniato dalla lapide che campeggia sul lato destro della facciata del Santuario, restaurata e riportata allo stato originario. I racconti popolari narrano che mentre la peste falciava centinaia di modicani, i fedeli decisero di portare in processione l’effige della Madonna, deponendola sulla facciata dove successivamente fu costruita la lapide e pregando tutti insieme. Maria fece il miracolo: la peste finì quel giorno stesso di mietere vittime e scomparse in maniera definitiva da Modica.

«Un incredibile evento – dice don Umberto – che sorprese e commosse un paese intero, sottraendolo ad un’autentica epidemia. Ecco perché – prosegue il sacerdote – la cerimonia solenne per la riapertura del tempio renderà omaggio, oltre che alla natività di Maria, anche al terzo centenario del miracolo della Madonna, con un triduo ricco di celebrazioni, appuntamenti e approfondimenti, alla presenza di eminenti personalità, a cominciare dal Vescovo della Diocesi di Noto Monsignor Antonio Staglianò».

Tornando alla riapertura del tempio, perché questa lunga attesa? «I lavori – precisa don Umberto – cominciarono il primo febbraio 2007 e, per sommi capi, rispettarono il tabellino di marcia. L’ultima inghippo era stato dato dallo «sforamento» economico da parte della ditta appaltatrice per la doratura delle cornici interne. Mentre l’architetto ne aveva previsto mille 600 metri, la ditta ha invece dorato altri 600 metri. Considerato che il costo di questa operazione ammontava a 50 euro al metro di cornice da dorare, la ditta era andata sotto di 30mila euro, che, in extremis, si tenterà di recuperare.

Per il resto – conclude don Umberto – tutto è filato a meraviglia, e di questo intendo ringraziare quanti hanno contribuito al raggiungimento di questo soddisfacente risultato finale, che supera ogni più rosea previsione, per la gioia dei fedeli».

(Nelle foto sotto i particolari degli interni e della facciata del restaurato Santuario della Madonna delle Grazie, riaperto al culto dei fedeli. Cliccateci sopra per ingrandirle)