Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1093
MODICA - 06/06/2009
Attualità - Modica: il sindaco Buscema si dice fiducioso

Via lo spettro del dissesto con il bilancio ´09,Buscema guarda avanti

»Per la prima volta abbiamo iscritto una somma consistente nel bilancio per far fronte ai decreti ingiuntivi che i commissari ad acta giornalmente presentano alla ragioneria dell’ente"

Con il bilancio 2009 alle spalle e già operativo Antonello Buscema ha qualche motivo in più per essere più fiducioso. Lo spettro del dissesto finanziario non aleggia più su palazzo S. Domenico anche se l’emergenza non è finita.

«Registriamo i primi effetti positivi della nostra azione di risanamento – dice il sindaco – Negli ultimi due mesi abbiamo pagato tre stipendi, febbraio, marzo ed aprile, ed inoltre abbiamo versato somme consistenti alla società partecipate. Abbiamo anche pagato l’impresa che si occupa dei rifiuti solidi urbani versando anche delle somme arretrate. Anche le cooperative che si occupano di servizi sociali hanno avuto somme in pagamento per recuperare il notevole arretrato». Il sindaco vede nella neutralizzazione dei commissari ad acta il segno della svolta.

»Per la prima volta abbiamo iscritto una somma consistente nel bilancio per far fronte ai decreti ingiuntivi che i commissari ad acta giornalmente presentano alla ragioneria dell’ente. Grazie al capitolo specifico abbiamo evitato di pagare seimila euro solo negli ultimi giorni che sarebbero stati i compensi dei commissari se solo si fossero insediati. Lo abbiamo potuto fare – spiega Buscema – grazie al fatto che possiamo disporre di liquidità per pagare i debiti arretrati. Solo negli ultimi due mesi , precisa Buscema, grazie anche a somme che sono state accantonate per pagare i mutui e che sono state svincolate, abbiamo pagato nove milioni 200mila euro di debiti per vari servizi.

Una cifra che si aggiunge ai nove milioni di pagamenti che abbiamo totalizzato nei primi tre mesi dell’anno». Quello che conforta l’assessore al bilancio Emanuele Muriana ed alla programmazione Peppe Sammito è il continuo flusso di cassa dovuto alla regolarizzazione delle entrate ed all’attento monitoraggio dei flussi in uscita ed in entrata che permettono di avere un quadro realistico dell’andamento di cassa. Non sono tuttavia tutte rose e fiori perché non è stato possibile ancora quantificare le ingiunzioni di pagamento e ci sono debiti con enti istituzionali da far tremare i polsi. E’ il caso dell’Enel, un paio di milioni della Telecom, quattro milioni, dell’università di Catania, sette milioni, del comune di Scicli per l’affitto della discarica, quasi cinque milioni. Buscema non nega l’evidente.

«Dobbiamo redigere un piano generale di ripianamento delle passività arretrate per azzerare in modo definitivo con il passato. Se questo è il primo punto, bisogna poi predisporre il piano generale dei pagamenti per l’anno in corso, per il 2010 e per il 2011. In contemporanea serve anche il piano delle entrate previsionali e delle riscossioni. Solo questo quadro generale ci consentirà di imboccare la strada definitiva fuori dalla emergenza finanziaria".