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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1115
MODICA - 01/11/2007
Attualità - Modica - Il mancato pagamento delle spettanze dovute dal comune

Netturbini sul chi vive:
s´inasprisce la vertenza

Si rischia un nuovo sciopero e la città sommersa dall’immondizia Foto Corrierediragusa.it

Si inasprisce la vertenza degli operatori ecologici. I 106 dipendenti della impresa che ha in gestione il servizio di igiene urbana sono in stato di agitazione e si astengono da ogni prestazione straordinaria.

Per martedì prossimo inoltre Cgil e Cisl hanno indetto una assemblea straordinaria che si terrà nel piazza antistante palazzo S. Domenico alla presenza dei segretari provinciali di categoria. Non c’è solo lo stato di agitazione a turbare palazzo S. Domenico per una vertenza che potrebbe portare ad uun secondo sciopero nell’arco di un mese; l’Agesp, l’impresa che ha svolto il servizio fino allo scorso anno, ha adito infatti le vie legali contro l’amministrazione per il mancato adempimento di quanto previsto in una delibera con la quale questa si impegnava a versare sei rate di 200mila euro ogni mese per il pagamento degli emolumenti e del fondo pensionabile.

L’impresa aveva notificato a palazzo S. Domenico due avvisi perché si desse corso alla delibera ma le richieste non hanno avuto corso tanto da indurre i legali dell’Agesp a ricorrere sia contro i componenti la giunta sia nei confronti del funzionario del terzo settore che ha firmato la delibera perché non è stato ottemperato al pagamento delle sei rate.

I sindacati dal loro canto sono sul chi vive e segnalano anche le difficoltà della Busso, l’impresa che è subentrata alla Agesp, che ha anticipato già quasi due milioni di euro con grande sofferenza per l’economia dell’impresa. I sindacati temono che ulteriori ritardi nel pagamento a favore dell’azienda metterebbe in serio pericolo anche il futuro dei dipendenti che dal loro canto avanzano due mesi di salario.