Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 933
MODICA - 04/06/2009
Attualità - Modica: l’università di Catania non attiverà il terzo anno

Modica: studenti mobilitati per i tagli a scienze del governo

La decisione del senato accademico dell’ateneo catanese azzera i corsi

Gli studenti del corso di laurea in scienze dell’amministrazione e del governo non ci stanno. Non accettano infatti la chiusura del terzo anno del corso di laurea deciso dal senato accademico. Il coordinamento studentesco si riunisce lunedì presso i locali del S. Martino per discutere della chiusura del corso di laurea.

Insieme a loro anche gli iscritti al corso di laurea in economia aziendale per i quali non sarà neppure possibile frequentare i corsi nella sede di Modica Alta. I docenti ed i funzionari operanti a Modica Alta sono stati invitati per costituire un coordinamento che possa intavolare una discussione con il rettore dell’ateneo catanese Antonio Recca.

La decisione assunta dal senato accademico nella seduta di fine maggio obbliga gli studenti di scienze del governo di frequentare e sostenere esami presso la facoltà di scienze politiche mentre quelli di economia aziendale saranno indirizzati verso la facoltà di scienze economiche. «E’ una scelta che non condividiamo –dice Carmelo Antoci in rappresentanza degli studenti- L’università deve garantire il completamento del corso di studi almeno a quelli che si avviano già verso la laurea. Il taglio non può essere retroattivo». Molti degli studenti iscritti infatti risiedono in provincia o nella fascia sud del siracusano, altri sono lavoratori, ed il trasferimento a Catania comporterebbe per loro disagi non messi in conto al momento dell’iscrizione.

La deliberazione del Senato Accademico




Tagliato anche il terzo anno di corso di scienze del governo e dell’amministrazione. La decisione del senato accademico dell’università di Catania è ufficiale ed è stata comunicata ai responsabili del corso di laurea e dell’amministrazione comunale.

Tutti gli studenti che devono concludere il corso degli studi perché iscritti due anni fa al primo anno e che hanno messo in conto di conseguire la laurea nella sede di Modica Alta dovranno rivedere i loro piani. Per loro il futuro è la facoltà di Scienze Politiche di Catania cui il corso di laurea istituito a Modica fa riferimento dal punto di vista didattico. Secondo un calcolo per difetto da parte dei docenti sono almeno 400 gli studenti che devono ancora completare il loro corso di studi e quindi costretti al cambio di direzione. Si tratta infatti di oltre un centinaio di studenti iscritti al terzo anno, di quasi duecento del secondo anno oltre a tutti i fuori corso, molti gli studenti lavoratori, che non hanno conseguito ancora il titolo di studio.

Da quest’anno il corso del S. Martino è inquadrato come «tutoraggio» e gli studenti hanno la consapevolezza di dovere completare il loro corso a Catania. Diversa invece la situazione per quanti, iscrittisi negli anni passati, avevano messo in conto il completamento a Modica. Il taglio operato dal rettore dell’ateneo catanese prende le mosse dal debito di sette milioni di euro non onorato dal comune nel corso degli anni, che ha portato alla mancata istituzione del corso di laurea triennale e del biennio di specializzazione. C’è ancora un margine di speranza perché l’ateneo catanese torni sui suoi passi se l’amministrazione troverà buone ragioni per farsi valere ma l’imminente pubblicazione del manifesto degli studi chiuderà definitivamente la vicenda.