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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1108
MODICA - 03/11/2007
Attualità - Modica - Il caso della chiesa di San Giovanni

Santoni pericolanti:
il sindaco pronto
a dare una mano

Vertice a palazzo San Domenico fissato per venerdì Foto Corrierediragusa.it

«Siamo disponibili a collaborare con l’ufficio tecnico della Curia di Noto per intervenire sulla stabilità delle statue che ornano esternamente la Chiesa di San Giovanni a Modica Alta convocando, se necessario, una conferenza di servizio con il dipartimento provinciale di protezione civile». E’ l’impegno assunto dal sindaco Piero Torchi, in vista del sopralluogo dei tecnici dell’ufficio diocesano competente per verificare le condizioni di stabilità delle tre statue ai piedi della scalinata. In particolare è quella di San Michele Arcangelo a destare maggiori preoccupazioni, in quanto leggermente inclinata a causa della crepa apertasi lungo il pilone di pietra su cui poggia la statua.

Torchi ha anche affrontato con il dipartimento di protezione civile la questione dei tempi di completamento dei lavori di ristrutturazione della chiesa di San Giovanni, chiusa al culto ormai da tre anni. I vertici dell’ente hanno a questo proposito fissato una riunione operativa che si terrà venerdì mattina a palazzo San Domenico e alla quale prenderanno parte, oltre ai tecnici, l’architetto Gennaro, responsabile dell’ufficio tecnico diocesano, ed il parroco della chiesa di San Giovanni don Giuseppe Amore. L’incontro sarà utile per chiarire modalità e tempi di riconsegna funzionale del tempio, nonché le eventuali opere interne da realizzare, alla luce del completamento delle operazioni di consolidamento esterno. I lavori dovrebbero comunque essere ultimati entro dicembre 2008.