Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1018
MODICA - 04/06/2009
Attualità - Modica: per i poveri residenti la crisi idrica non finisce mai

Modica: cercasi acqua disperatamente al quartiere S. Cuore

Il mancato affitto di pozzi privati ed il ritardo nel completamento della rete idrica sono alla base della permanente problematica
Foto CorrierediRagusa.it

Per il quartiere S. Cuore la crisi idrica non finisce mai. Già in queste ultime settimane le autobotti private hanno cominciato a fare la spola tra i pozzi ed i condomini del quartiere mentre le due autobotti comunali lavorano a ritmo serrato non riuscendo comunque a soddisfare in tempi celeri le richieste di intervento. «Siamo alle solite – dice Nino Cerruto, consigliere di Nuova Prospettiva - Lo scorso ottobre ci era stato garantito che tutto sarebbe stato risolto ma purtroppo non è così».

Il mancato affitto di pozzi privati ed il ritardo nel completamento della rete idrica sono alla base della permanente crisi idrica che per il comune ha un costo di quasi mezzo milione di euro l’anno per il ricorso alle autobotti private. Giorgio Cerruto, assessore ai Ll.Pp., ha comunque buone notizie. «Siamo in attesa degli esiti degli esami sui campioni di acqua prelevati da due pozzi in contrada Musebbi e Michelica. Non appena l’Asl ci darà il parere passeremo a stipulare il contratto di affitto dei due pozzi che garantiscono ciascuno 10 litri di acqua al secondo che sarà immessa nella rete idrica.

Prevedo un massimo di tre settimane perché l’iter burocratico e tecnico possa completarsi; per quanto riguarda gli allacci alla nuova rete idrica l’impresa ha già completato il quaranta per cento del lavoro e molte zone del S. Cuore, vi Fabrizio, Risorgimento, S. Giuliano, potranno allacciarsi. Questo significa che ci saranno meno perdite ed il liquido non si disperderà più. Anche questo consentirà di mitigare i disagi».

I lavori della nuova condotta sono infatti in pieno svolgimento e saranno completati prima del tempo previsto grazie al fatto che dei tremila allacci previsti sono solo mille500 quelli effettivi da realizzare. A settembre la rete idrica dovrebbe dunque essere a pieno regime anche se sono i mesi estivi a mettere in apprensione i residenti.

«L’acqua non basta, arriva una volta ogni due giorni con una portata molto lenta - lamenta un residente di via Silla- L’anno scorso ci era stato detto che sarebbe stata l’ultima estate di sacrifici ma siamo alle solite. Perché?» La ragione sta nel ritardo con cui tutto il problema è stato affrontato a causa del rilassamento dovuto al periodo invernale e alla fiducia nel completamento della rete idrica che invece non si è concretizzata.«

«L’ufficio tecnico – spiega l’assessore Giorgio Cerruto – è stato impegnatissimo con vari progetti ed è sottodimensionato». L’amministrazione preferisce oggi guardare avanti anche se sa già di dovere fronteggiare una protesta che monta. L’assessorato ha infatti acquisito i pareri favorevoli per l’acquisizione di quattro pozzi in contrada Michelica che garantiranno quaranta litri di acqua al secondo per soddisfare tutte le necessità del quartiere. I pozzi saranno realizzati dall’amministrazione per convogliare un quantitativo di liquido sufficiente nella nuova condotta; il progetto è comunque ancora lontano dal concretizzarsi e per i residenti è una magra consolazione ritrovarsi oggi con la rete idrica che può essere utilizzata solo per un terzo delle sue capacità.