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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 842
MODICA - 01/06/2009
Attualità - Modica: i dipendenti della Multiservizi riflettono sul loro futuro

"Sindaco Buscema, non siamo fannulloni, vogliamo dignità"

I lavoratori avanzano le loro proposte dati alla mano sulla loro produttività

Non sono tranquilli i 94 dipendenti della Modica Multiservizi. Dati alla mano ma con qualche dubbio sul loro futuro hanno voluto far conoscere alla città le condizioni di lavoro in cui operano, le loro proposte e soprattutto i risultati dei servizi loro affidati. « Non siamo fannulloni – ha detto Marcello Calabrese in sede di conferenza stampa nella sede della società in via S. Giuliano Macallè.

A proposito di risparmi annunciati e considerata la piena operatività della sede storica della società c´è da chiedersi oggi il perché non si è ancora concretizzato il trasferimento annunciato all’inizio di questo anno dall’assessore Elio Scifo della Multiservizi al PalAzasi con un risparmio annunciato di 200mila euro l’anno.

« Il nostro obiettivo – dice Marcello Calabrese – non è solo di conservare un posto di lavoro, ma soprattutto di conservare il lavoro con dignità; vogliamo solo essere rispettati, gestiti, tutelati e non vogliamo essere un peso così come non lo siamo stati finora».

I dipendenti appaiono oggi preoccupati per lo scioglimento di fatto annunciato dall’amministrazione che intende invece affidarsi ad una esternalizzazione dei servizi pur privilegiando il rapporto di lavoro con gli attuali dipendenti.

« Il sindaco scommetta su di noi – dicono i dipendenti – Non resterà deluso del nostro impegno come possiamo dimostrare dati alla mano». Il servizio delle zone blù per esempio con i suoi dodici addetti ha portato 16mila euro di liquido nelle casse comunali; a fronte di 256mila euro di vendita di biglietti e di 17mila euro di multe, il personale ha inciso per 197mila euro oltre a quasi 60mila euro di costi fissi.

I dipendenti sono disponibili per una rivisitazione dei contratti e chiedono un confronto aperto con il sindaco anche perché i tempi sono ormai stretti e l’approvazione del bilancio con il taglio di un milione e passa di euro nel capitolo delle società collegate fa addensare le nubi e prepara il temporale.