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MODICA - 29/05/2009
Attualità - Il comitato dei dipendenti sul piede di guerra

A Modica commercio diviso sulle aperture festive

Appello al prefetto per chiedere la revoca della ordinanza che consente la deroga alla chiusura

Venti di guerra nel mondo del commercio. Il comitato dei dipendenti ha chiesto infatti al sindaco di revocare l’ordinanza dello scorso 12 marzo con la quale è stata prevista la deroga alle chiusure festive per il primo semestre di quest’anno.

Per il presidente del comitato, Giorgio Iabichella, l’ordinanza è infatti illegittima perché nell’ultima seduta convocata dal sindaco erano presenti solo associazioni di categoria con l’esclusione del comitato che il presidente Iabichella sostiene essere forte di 600 iscrizioni. Il comitato si sente dunque discriminato ed ha fatto appello al prefetto Carlo Fanara perché sia ripristinato il principio di democrazia e rappresentatività.

Giorgio Iabichella lamenta anche il fatto che il tavolo tecnico annunziato dal sindaco che deve servire a monitorare l’andamento della situazione del commercio non ha previsto la presenza del comitato che si è deciso dunque a chiedere la revoca della deroga alla chiusura a cominciare da questa domenica. « Ci sono aziende – dice Iabichella – che non hanno concesso una domenica libera ai loro dipendenti in questi mesi. Ci sono state ben sedici aperture domenicali ma nessuno oltre a noi ha denunciato questi comportamenti illegittimi».

Il tavolo tecnico è stato insediato a palazzo S. Domenico e dopo u primo giro di orizzonte è stato riconvocato per il 10 giugno. L’assenza del comitato dei dipendenti è stata motivata dal fatto che il gruppo non aderisce a nessuna sigla sindacale ufficiale rappresentata in campo nazionale e locale.