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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 855
MODICA - 28/05/2009
Attualità - Primi effetti dell’approvazione del bilancio 2009

Modica: dipendenti Multiservizi in agitazione

Chiedono all’amministrazione certezze sul loro futuro

Le scelte dell’amministrazione mettono in moto la protesta dei 130 dipendenti della Multiservizi.
Un presidio dei lavoratori occupa la sala « Giorgio Spadaro» al primo piano di palazzo S. Domenico. Non è riuscito ai lavoratori il blitz nell’aula consiliare che è stata chiusa per evitare l’occupazione. « Resteremo qui – dicono i rappresentanti della Multiservizi – fino a quando il sindaco e l’amministrazione non ci diranno come vogliono risolvere la nostra situazione. E’ chiaro che con il taglio dei trasferimenti operato con il bilancio 2009 il nostro futuro è a rischio. Hanno parlato di mobilità, di trasferimenti, di pensionamenti, di diverso impiego per gli Lsu ma nulla è stato ancora concretizzato. Siamo molto preoccupati e vogliamo conoscere le intenzioni vere dell’amministrazione».

Il sindaco Antonello Buscema ha incontrato nel corso della mattinata i lavoratori ma non li ha convinti soprattutto nella parte riguardante il rapporto di lavoro che sarà ridefinito. « Non ci convincono – dicono i dipendenti – le condizioni cui pensa l’amministrazione: vogliono affidare a ditte esterne i servizi e creare per noi un rapporto preferenziale; noi vogliamo certezze e non possiamo accontentarci di un lavoro aleatorio, sena alcuna garanzia. Il nostro rapporto di lavoro da anni è con la Multiservizi e tale vogliamo che rimanga».

L’assessore Peppe Sammito ha rassicurato che non ci saranno licenziamenti ma che i rapporti di lavoro saranno ridefiniti ed è proprio questo che non convince i dipendenti che si rendono tuttavia conto che il taglio di oltre un milione nei trasferimenti alla società partecipata non consentirà di mantenere le cose come stanno. L’incertezza del futuro già di per sé nello scenario disegnato dall’amministrazione è inoltre acuita dalla mancanza di atti da parte di sindaco e giunta.