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MODICA - 06/09/2007
Attualità - Il presidente nazionale Oipa in provincia

Allarme randagismo
situazione sotto controllo

Sufficienti le condizioni del canile
di Donnafugata
Foto Corrierediragusa.it

«Il vecchio adagio recita che il cane è il miglior amico dell’uomo. Ma siamo proprio sicuri che l’uomo sia il miglior amico del cane»? La domanda che si pone il presidente nazionale dell’Oipa (organizzazione italiana protezione animali) Massimo Comparotto (nella foto assieme alla delegata provinciale Valentina Raffa) la dice lunga sulla situazione non proprio idilliaca in cui continuano a versare gli «amici» a quattro zampe.

Comparotto, in visita nella provincia iblea per rendersi personalmente conto del nostro stato di cose, si dice comunque ottimista. La recente introduzione della pena detentiva fino ad un anno di carcere per i padroni senza scrupoli che non esitano a disfarsi di cani e gatti, ha contribuito ad una lieve diminuzione del biasimevole fenomeno che, purtroppo, si acuisce nel periodo estivo, in concomitanza delle vacanze che spesso, rendono «scomodi» quegli animali che magari, nel resto dell’anno, hanno funto da trastullo.

«Cani che, per forza di cose, vanno a finire nei canili», dichiara Comparotto, secondo cui «il canile della provincia iblea (ubicato nei pressi di Donnafugata) non presenta troppi problemi. Le gabbie soni abbastanza spaziose, ma l’igiene scarseggia, rendendo non ottimale l’accessibilità del canile ai visitatori». Un cane è stato comunque adottato da una signora, per la netta somiglianza con il suo amico a quattro zampe scomparso. «Un caso emblematico ? conclude Comparotto ? di come un cane possa subito trovare una famiglia, se si mettono le persone nelle condizioni di poter visitare un canile ben curato».

Il presidente Comparotto e la delegata provinciale dell’Oipa Valentina Raffa premono per l’istituzione di canili comunali gestiti direttamente dalle amministrazioni comunali, che sostituiscano gradatamente quelli convenzionati, per risparmiare sui costi di gestione. Ispica è il primo comune che si sta dotando di questa struttura, per una spesa di 106mila euro, 80mila dei quali provenienti da fondi regionali. «Non si fa mai abbastanza ? dichiara la Raffa ? per contrastare il randagismo».