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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1383
MODICA - 27/05/2009
Attualità - Modica: Diego Mandolfo, consigliere Mpa, ha una buona notizia ed una ricetta

Incubo via Risorgimento: modicani "ostaggio" dei lavori

Da un anno a questa parte il cantiere per l’allargamento della strada e quello per la sistemazione della rete idrica rendono l’arteria un percorso di guerra

Commercianti infuriati, automobilisti disperati, residenti allarmati. Non c’è pace per la martoriata viabilità cittadina ma alcune decisioni dell’amministrazione non semplificano di certo le cose. Sono stati Mommo Carpentieri ed i consiglieri Pdl ad attuare una forma di protesta. La furia dei residenti è scoppiata in via Risorgimento, strada simbolo del disastro viario della città; da un anno a questa parte il cantiere per l’allargamento della strada e quello per la sistemazione della rete idrica rendono l’arteria un percorso di guerra.

I lavori dovevano essere ormai alla fine visto che devono essere ultimati gli allacci alla condotta e realizzati alcuni marciapiedi. Un piano di intervento è stato studiato per arrecare meno danno possibile ai negozi e la decisione presa a palazzo S. Domenico insieme con l’impresa è stata di chiudere l’arteria al traffico nelle prime ore pomeridiane della giornata per alleviare i disagi. E’ successo invece il finimondo quando le ruspe si sono presentate di primo mattino ed hanno cominciato a lavorare; arteria chiusa al traffico, rumore, polvere, viabilità bloccata, disagi di qualsiasi tipo. I commercianti sono scesi in strada e ne hanno avuto per tutti, dal sindaco all’assessore.

E’ sceso in campo anche il presidente dell’Ascom Giuseppe Assenza « Non voglio entrare nel merito della questione politica ma c’è il pericolo della chiusura della strada per alcune settimane. Non c’è stato un confronto con la categoria, sono state prese decisioni unilaterali sulla pelle dei commercianti che rischiano di mettere a repentaglio la loro attività. Non possiamo pagare un prezzo così alto». Giorgio Cerruto assessore ai LlPp., ha cercato di riportare la calma e di rassicurare; da oggi i lavori si faranno dalle 14 alle 16 ma non ha potuto andare oltre. Via Risorgimento è a rischio chiusura perché la rete idrica, peraltro necessaria per il quartiere in prossimità dell’estate, è da completare per essere attivata.

Non c’è solo via Risorgimento a preoccupare perché a Modica Alta, in corso Vittorio Emanuele, sempre per questioni legate alla rete idrica, devono essere condotte alcune perforazioni ed i sensi unici e tutta la viabilità sarà rivoluzionata per tutto il tempo necessario.

Per gli automobilisti è un autentico calvario ma Diego Mandolfo, consigliere Mpa, ha una buona notizia ed una ricetta. «Ci sono almeno un milione di euro disponibili nel bilancio grazie ad alcune riduzioni dei mutui contratti. Propongo di reinvestirli subito nel rifacimento del manto stradale di tutte le strade. Facciamolo con il prossimo bilancio». Mandolfo propone anche di destinare altri 400mila euro alla viabilità.

Le multe introitate dal comando dei vigili urbani infatti nello scorso anno ammontano ad 800mila euro; cifra consistente, la cui metà , secondo quanto prevede la legge, può essere utilizzata per servizi legati alla viabilità; «Sono soldi pagati dagli automobilisti – spiega il consigliere Mpa – Mi sembra giusto che vadano tutti a loro vantaggio in termini di servizi; aggiungiamo questi altri 400mila euro al milione del risparmio dei mutui e risolviamo il problema una volta per tutte perché le strade sono in uno stato pietoso».