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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 906
MODICA - 25/05/2009
Attualità - Modica: le rassicurazioni dell’assessore ai lavori pubblici Giorgio Cerruto

Modica: niente estate con i rubinetti a secco al quartiere Sacro Cuore

Dal primo giugno l’acqua scorrerà nella nuova condotta idrica

L’assessore ai lavori pubblici Giorgio Cerruto assicura che dal primo giugno l’acqua scorrerà nella nuova condotta idrica del S. Cuore. Il comitato di quartiere tuttavia è sul chi vive e segue da vicino l’evolversi della situazione , pronto a mobilitarsi se dovessero esserci le premesse di una altra estate a secco.

Cerruto non ha dubbi: «Affitteremo alcuni pozzi privati per avere una quantità sufficiente d’acqua da erogare in modo regolare nel quartiere. L’impresa intanto sta provvedendo a completare gli allacci alle abitazioni mentre il grande serbatoio di via Rocciola Scrofani è in fase di ristrutturazione. Ci sono tutte le premesse perché l’estate sia più serena per i residenti del S. Cuore».

Il comitato di quartiere tuttavia nutre le sue perplessità perché in altre occasioni l’amministrazione si era impegnata, senza risultati concreti, a risolvere il problema. Ad ottobre infatti nel corso di un incontro tenuto all’ex auditorium Antoniano Giorgio Cerruto aveva assicurato che sarebbero stati costruiti i pozzi che il genio Civile aveva già autorizzato grazie ad un progetto di finanza.

«Finora non è successo niente – dicono i rappresentanti del comitato – Per tutto l’inverno abbiamo fatto ricorso alle forniture private ed alle autobotti comunali; ora siamo esasperati e non tollereremo altri ritardi. L’assessore dice che a Giugno avremo una sufficiente quantità d’acqua, siamo qui per verificarlo».

Nino Cerruto, rappresentante del comitato, da parte sua è di recente tornato a chiedere il blocco delle licenze edilizie al S. Cuore per impedire che il problema acqua si acuisca. La costruzioni di nuove abitazioni infatti accresce la sete del quartiere e non è il caso, sostiene Nino Cerruto, di insistere ancora con le concessioni edilizie. «Prima i pozzi, poi l’espansione del quartiere» è il motto del comitato che guardia con ansia al prossimo giugno.