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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 524
MODICA - 26/05/2009
Attualità - Modica: la possibilità sarà verificata nei prossimi giorni a Palermo

39 dipendenti della Multiservizi transiteranno tra gli Lsu?

Una delegazione di sindacalisti ed amministratori si recherà nel capoluogo isolano per trovare una soluzione valida per tutti
Foto CorrierediRagusa.it

Una delegazione di sindacalisti ed amministratori sarà nei prossimi giorni a Palermo per verificare la possibilità di far transitare 39 dipendenti della Multiservizi tra gli Lsu a carico della regione. La delegazione sarà composta da Giovanni Avola, segretario provinciale della Cisl, Salvatore Terranova e Francesco Maggio, segretari aziendali di Cgil ed Uil, e da Peppe Sammito, assessore al personale a palazzo S. Domenico.

La riunione tenuta ieri pomeriggio tra amministrazione e sigle sindacali alla presenza dei segretari provinciali si è protratta fino a sera e non è addivenuta a risultati concreti pur se ha fatto registrare, a dire dei partecipanti, un clima costruttivo. I sindacalisti hanno insistito sulla necessità di non procedere a licenziamenti nell’ambito delle società partecipate e di mantenere i livelli occupazionali attuali pur se con la redistribuzione di carichi di lavoro.

L’amministrazione dal suo canto insiste sul suo progetto industriale ed è ormai con tempi ristrettissimi visto che entro la fine del mese il bilancio 2009 deve essere approvato; la manovra su Multiservizi e Reteservizi fa parte integrante, oltre ad essere fondamentale, della manovra di bilancio. Antonello Buscema ha fretta ed ha detto a tutti « Abbiamo discusso anche troppo, è il momento di decidere». Il consiglio comunale dovrebbe essere convocato venerdì per avviare la discussione sullo strumento finanziario per cui la risposta che l’assessore Sammito ed i sindacalisti attendono dall’assessorato regionale al lavoro è fondamentale per andare in una o in un’altra direzione.


Multiservizi e Reteservizi al capolinea: signori, si chiude

«Il bilancio «tendenziale» è una sonora balla». L´assessore al personale Peppe Sammito (da dx nella foto con il sindaco Antonello Buscema e l´assessore al bilancio Emanuele Muriana) boccia la proposta di Peppe Drago lanciata in consiglio comunale in occasione della discussione sulle società partecipate.

Peppe Sammito ha chiuso in queste ultime ore la proposta per il futuro delle società partecipate, Multiservizi e ReteServizi. Ieri il piano industriale doveva essere illustrato ai segretari provinciali di Cgil, Cisl ed Uil ma l’incontro è saltato. « La nostra proposta è qui e la presenteremo lunedì. Comincio col dire che sia la Multiservizi sia la Rete servizi sono una esperienza conclusa; non ci sarà differenza tra le due società, non ci sono differenziazioni di sorta». Peppe Sammito illustra quindi il programma dell’amministrazione a proposito di bilancio e dintorni. « E’ un dato di fatto che non ci sono risorse sufficienti per cui la proposta Drago di elaborare un bilancio «tendenziale», intendendo un bilancio discostato nei fatti dalla realtà, non è una strada percorribile. Sono propri i bilanci tendenziali degli ultimi anni ad averci portato fin qui. A fine mese gli impegni, gli stipendi, i costi non sono tendenziali ma concreti ed a questi dobbiamo dare risposte.

A proposito di soldi, qual è la situazione oggi?

Mancano un milione 200mila euro per pagare il personale di ruolo, 600mila per i contrattisti,700mila per coprire i costi dei servizi sociali,un milione per le società partecipate per un totale di tre milioni e mezzo di euro. Sono soldi che dobbiamo recuperare; inoltre abbiamo in corso una transazione con l’Enel di sei milioni ed abbiamo appostato un milione di euro per i commissari ad acta. Fare quadrare questi conti è un miracolo possibile e noi ci tentiamo con il nuovo bilancio.

Sacrifici e tagli per tutti e la pace sociale?

Non credo che avere netturbini, impiegati, fornitori ogni giorno a protestare a palazzo S. Domenico voglia dire pace sociale. E’ l’esatto contrario; quando ci sono 730 persone che non puoi pagare che pace è ? Con il bilancio poniamo le premesse perché tutto questo non si ripeta con soldi veri e non con cifre tendenziali»

Parliamo del futuro dei lavoratori della Multiservizi.

Abbiamo un piano ed è questo; trentanove dipendenti , ex Lsu, usciranno da Multiservizi e ritorneranno alla stabilizzazione con la Regione che pagherà 6mila euro l’anno a persona al comune. Questo personale sarà riutilizzato su altre realtà lavorative, assicuriamo il lavoro non il posto di lavoro come è stato fin qui; questa è la filosofia di fondo. Faciliteremo il pensionamento,l’altro personale lo avvieremo verso i servizi che appalteremo a società terze prevedendo negli appalti il mantenimento in servizio di queste unità di lavoro.

E’ contento del bilancio e di queste soluzioni?

Sappiamo dove stiamo andando, sono scelte consapevoli, meditate, non fatte al buio. Ecco perché ci abbiamo messo tanto. Dico anche che le cose dal punto di vista finanziario stanno migliorando. Ai comunali pagheremo lo stipendio di maggio senza problemi o ritardi,il conto consuntivo si annuncia largamente positivo, stiamo chiudendo transazioni importanti con grandi vantaggi per l’ente. La strada è difficile ma ce la possiamo fare».