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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 588
MODICA - 24/05/2009
Attualità - Modica: protesta popolare per il cattivo stato del manto stradale dell’arteria

Modica: sit-in del Pdl per le condizioni di via Risorgimento

Mommo Carpentieri: "Ci opporremo alla paventata chiusura della strada per 60 giorni". Iniziativa appoggiata anche da Cavallino
Foto CorrierediRagusa.it

Via Risorgimento (nella foto di Carmelo Poidomani) potrebbe restare chiusa al traffico per 2 mesi a causa dei lavori in corso. I commercianti si disperano e paventano un crollo verticale dei già magri affari. Senza contare i disagi per residenti ed automobilisti, che saranno costretti ogni giorno ad un largo giro per raggiungere le rispettive abitazioni o le altre zone della città.

Del malcontento generale si è fatto portavoce il vice presidente della provincia regionale di Ragusa Mommo Carpentieri, che, assieme ai consigliere comunali del Pdl, organizzerà per la prossima settimana un sit-in di protesta proprio in via Risorgimento. «Un segnale forte – dice Carpentieri – per svegliare dal torpore un’amministrazione assente, incapace di fornire ai modicani le risposte che cercano, magari suffragate dai fatti concreti. La viabilità a Modica è censurabile. Le strade sono in ridotte in uno stato pietoso, con grave nocumento per la pubblica incolumità. E non mi riferisco solo a via Risorgimento. Perché – si chiede Carpentieri – la giunta Buscema non assume provvedimenti? E’ poi impensabile – conclude Carpentieri – chiudere per 60 giorni un’arteria principale come via Risorgimento. Ciò significherebbe tagliare le gambe ai commercianti e far trascorrere un’estate d’inferno ai cittadini. Noi del Pdl ci opporremo e il sit-in sarà una prima, tangibile dimostrazione in tal senso».

L’iniziativa di Carpentieri è appoggiata dal suo compagno di partito Tato Cavallino, che rimarca la situazione critica in cui versa via Risorgimento, praticamente un cantiere aperto ormai da molti mesi.