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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1303
MODICA - 22/05/2009
Attualità - Modica: dopo la revoca dello sciopero degli operatori ecologici

A Modica quasi tutte le strade ripulite dalla spazzatura

I netturbini avevano chiesto scusa alla città per i disagi arrecati
Foto CorrierediRagusa.it

La città sta pian piano tornando alla normalità dopo che i netturbini sono tornati al lavoro. L’assemblea dei lavoratori ha deciso di non tirare ulteriormente la corda alla luce del rischio di essere denunziati per interruzione di pubblico servizio.

«Non possiamo mettere a repentaglio il posto di lavoro – dice Franco Notarnicola, sindacalista Cgil – Intanto si ritorna al lavoro mentre al sindaco toccherà discutere con Busso ed amministrazione del pagamento immediato di almeno uno stipendio».

I mezzi hanno raccolto l´immondizia nel centro della città e nelle strade principali del quartiere S. Cuore. Ci vorrà tempo per riportare la situazione alla normalità anche perché non tutti i lavoratori sono usciti per osservare i turni.

Intanto non si placa il malcontento dei residenti di Modica Alta. Viale Manzoni appariva difatti come Gerusalemme distrutta dopo la chiusura del mercato rionale. Lo sciopero degli operatori ecologici aveva provocato un autentico caos con montagne di immondizia ammassate per la strada e davanti alle case. I residenti non si erano persi d’animo ed erano scesi in strada con tante di scope e ramazze per garantire un minimo di pulizia. Amministratori ed operai erano entrati nel mirino dei residenti e la situazione si era fatta in qualche momento incandescente davanti ai vigili urbani presenti. Secondo i residenti, non era davvero il caso di far svolgere ugualmente il mercato rionale, visto lo scipero dei netturbini.


LE PUBBLICHE SCUSE AI MODICANI DA PARTE DEGLI OPERATORI ECOLOGICI

I netturbini si erano scusati con la cittadinanza per i disagi scaturenti dalla mancata raccolta dei rifiuti. Mentre gli olezzi nauseabondi si facevano sempre più insopportabili, gli operatori ecologici hanno precisato d´essere consapevoli della situazione che si stava venendo a creare in danno degli incolpevoli cittadini a causa della spazzatura che traboccava dai cassonetti. "Chiediamo solidarietà - dicono i netturbini - perchè è da tre mesi che non riceviamo stipendi, e non abbiamo più nemmeno i soldi per far mangiare le nostre famiglie".


Di seguito pubblichiamo due fra i più significativi commenti pervenutici via e-mail in redazione.


residenti viale manzoni (motukaa@live.it)
Messaggio: lettera inviata al sindaco di modica.modica 21-05-2009
I residenti di viale manzoni dicono grazie per il regalo che ci fa ogni volta che ce lo sciopero dei netturbini.grazie perché lei ci pensa sempre e perché sarebbe stato ingiusto sospendere lo svolgimento del mercato per la giornata di oggi visto il disagio che poteva comportarci.infatti oggi oltre ad avere i cassonetti da giorni pieni di spazzatura, abbiamo anche le strade, i marciapiedi, ecc. abbiamo di tutto un po,carte, cartoni,plastica,escrementi vari, e altro. Perché non veniva oggi pom a farsi un giro x il quartiere x vedere in che condizioni siamo?grazie sei un grande. Un consiglio per il futuro: non faccia e non dia mai modo di far lamentare l´ascom. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!


libero (gia75@virgilio.it)
Messaggio: SOLIDARIETà AI RESIDENTI DI VIALE MANZONI.

I mercati Modicani degli ambulanti sono raccolta indifferenziata e abbandono disordinato dei rifiuti, sfacelo, maleducazione, disordine, tolleranza della Polizia Annonaria oltre il lecito, immobilismo degli organi competenti (Polizia municipale,carabinieri,polizia) in dispregio di civiltà urbana e leggi, troppo disinteresse delle istituzioni. la Busso che non tenta neppure lontanamente di separare il separabile anche quello più semplice, senza neppure darsi un alibi credibile, perchè tantissima plastica e tantissimo cartone potrebbero essere comunque prelevati con microscopici proattivi accorgimenti almeno per dare oggi un segnale di buona volontà che evidentemente non è nella cultura aziendale dei responsabili.

Ma perche ancora oggi è questo il sozzo presentarsi ai cittadini ed al mondo della Città di Modica? Con questa bassa cultura ma quali traguardi si vogliono raggiungere? Quelli di essere la città più civile del Corno d´Africa? Deve iniziare quanto prima una fase nuova, un circolo virtuoso teso ad obbligare gli ambulanti al rispetto del mercato, dei cittadini, della città di Modica, bisogna dire basta alla raccolta indifferenziata dei rifiuti che è un sintomo malato di profonda inciviltà. Servono regole, buona volontà e sanzioni per le violazioni.

E´ una cosa che mi ha sempre dato molto fastidio. La loro scusa è che pagano l´occupazione del suolo e questo comprenderebbe il servizio di pulizia da parte della Busso, ma non regge. Anche io pago la Tarsu ma faccio la diffefferenziata e lo faccio volentieri.



LE RAGIONI DEGLI OPERATORI ECOLOGICI

Il clima tra i lavoratori resta teso ed ognuno di loro ha una storia da raccontare. E´ il caso di Pasquale Guerino, il quale mostra la richiesta di una analisi alla prostata: "Non ho i soldi per pagare il ticket; inoltre devo comprare ogni settimana un farmaco da 300 euro per mio figlio. Come vado avanti senza stipendio da tre mesi"?

Gli altri raccontano di banche e finanziarie che hanno presentato i loro conti ai capi famiglia. I titolari della Busso non pagano perché 150mila euro dei 350 versati dall’amministrazione sono stati trattenuti come fido sottoscritto dal sindaco cinque mesi fa e finora non onorato inducendo la banca a trattenere la somma e decurtandone di fatto l’ammontare a disposizione per gli stipendi. La protesta ha provocato anche la spaccatura del fronte sindacale perché gli operatori ecologici hanno contestato in modo vivace i rappresentanti di Cgil ed Uil, maggioritari all’interno del settore, ed hanno così deciso di portare avanti la loro vertenza in modo autonomo.

Sullo sfondo della vertenza aleggia inoltre, se non soprattutto, l’imminente avvicendamento della società titolare della igiene ambientale in città. L’amministrazione infatti ha espletato tutti i passaggi per dare corso alla sentenza del Tar con la quale è stata annullata la gara di aggiudicazione dell’appalto a suo tempo andata alla Busso che, in forza della sentenza, dovrà lasciare in tempi brevi.

Viale Manzoni ricolmo di pattume (foto Carmelo Poidomani) Spazzatura in viale Medaglie d´Oro