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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 667
MODICA - 18/05/2009
Attualità - Modica: lascia perplessi la critica del vice sindaco Scarso sulla stagione teatrale

Modica: Scarso e Buscema recitano uno spettacolo insulso

Il primo cittadino risponde a tono: "La gravità dei problemi che siamo chiamati ad affrontare non ci consente di indugiare in diatribe inutili che la città non comprenderebbe"
Foto CorrierediRagusa.it

Un incidente di percorso o il primo crac dell’amministrazione Buscema ? Il consuntivo della stagione teatrale fa litigare sindaco e vicesindaco ed induce il mite Antonello Buscema a tirare le orecchie al suo vice Enzo Scarso. L’entrata di Scarso è di quelle a gamba tesa ed il sindaco la sanziona con il cartellino giallo ed una ammonizione, almeno per il momento.

«La gravità dei problemi che siamo chiamati ad affrontare non ci consentono di indugiare in diatribe inutili che la città non comprenderebbe» chiosa il sindaco sperando di avere chiuso la partita con Enzo Scarso. La divergenza tra i due prende le mosse dai numeri e dal consuntivo della stagione teatrale e musicale del Garibaldi di cui i consulenti nominati dal sindaco, Giorgio Pace ed Andrea Tidona, hanno resi noti i numeri.

La stagione ha avuto un costo di 104mila euro per 26 spettacoli, di cui 16 di prosa e sette di musica e tre di un progetto speciale. In tutto 4845 spettatori con una media di 203 spettatori per spettacolo per la prosa e di 150 per la musica con un costo medio del biglietto di poco più di 10 euro. Il costo per il comune è stato di quasi 20mila euro mentre il resto è stato incassato grazie al botteghino ed agli sponsor.

In sede di conferenza stampa il duo Pace Tidona si è detto molto soddisfatto ed ha spiegato che le scelte artistiche sono state dettate dal contenimento dei costi visto il risicato budget e soprattutto dal ritardo con cui la stagione è stata avviata. Tra le note positive, hanno detto i due consulenti, la riapertura a pieno ritmo del teatro e la prospettiva futura della costituzione di una fondazione sganciata dalla politica. Le analisi sono state condivise dal sindaco, presente alla conferenza stampa, che ha ringraziato i consulenti per il loro impegno e per avere messo a disposizione in modo gratuito della città le loro professionalità artistiche.

Se al vicesindaco è piaciuto il contenimento del costo per l’ente e la dedizione dei due consulenti altrettanto non è stato per le scelte artistiche e per quelle che Scarso considera scelte verticistiche. Per il vicesindaco insomma bisogna coinvolgere la città nelle sue varie espressioni culturali e teatrali perché la stagione faccia innamorare i modicani. « Le scelte della stagione sono state pregevoli – dice Enzo Scarso – ma non sono state apprezzate, poche volte è stato registrato il tutto esaurito; ecco perché sarà bene coinvolgere le professionalità locali che conoscono il nostro pubblico molto bene».

«Enzo Scarso sappia che la delega è mia e tutte le scelte competono a me – risponde secco Antonello Buscema – Ogni proposta , ogni critica, ogni appunto va riportato nella sede politica. Forse Scarso ha interpretato male la mia disponibilità a lasciare ampi margini di autonomia alla squadra assessoriale». Dimenticare è la parola d’ordine di Antonello Buscema che è apparso molto amareggiato ai suoi collaboratori anche perché non si attendeva un siluro proprio da parte del suo vice sindaco. Ufficialmente questa è la prima frattura tra componente Pd ed Mpa all’interno della coalizione ed in previsione del bilancio e dei gravi problemi che affliggono l’ente non fa intravedere un orizzonte sereno.

Enzo Scarso si è sentito in dovere di contro rispondere al sindaco: "Non ho alcun dubbio - scrive - che questo "incidente di percorso", come lo definisce il sindaco, o «questa consapevole possibilità di fare sempre meglio», come la definisce il sottoscritto, serva a tutti noi amministratori che a vario titolo e soprattutto collegialmente condividiamo la onerosa gestione amministrativa della città di Modica.

Sono altresì convinto che nessuna critica sia vana o possa essere etichettata come inutile diatriba quando nasce dalla esigenza di tentare di migliorare scelte che per loro natura sono sempre perfettibili e soprattutto quando proviene da un amministratore come il sottoscritto che continua ad avere piena fiducia nell’operato del proprio sindaco.


NOTA A MARGINE
di Antonio Di Raimondo


Aldilà del tenore della vicenda, che ritengo si commenti ampiamente da sé, penso sia doveroso qualche piccola osservazione. Induce a riflettere come il sindaco e il suo vice possano "misurarsi" a suon di comunicati stampa (quindi con il preciso intento di rendere noti i rispettivi punti di vista) su un argomento così frivolo, quando i modicani (o almeno la maggior parte di essi) non sanno come sbarcare il lunario.

Vi pare possibile che mentre centinaia di famiglie non arrivano più a fine mese, Buscema e Scarso si mettano a scambiarsi le reciproche opinioni sulla qualità della stagione teatrale? Io stento a crederci, eppure è così. Cosa significa? Signori, mi pare che siamo davvero alla frutta. Se l´attuale amministrazione pensa di andare avanti a suon di parole (mai come in questo caso così ridondanti), e pochissimi fatti, farebbe meglio a togliersi di torno.

I cittadini si attendevano (e si attendono) ben altro di un insulso confronto sulla stagione teatrale. Urgono risposte certe su un futuro che appare sempre più nero. E non nascondiamoci dietro a un dito. Questa giunta si muove in maniera fin troppo elefantiaca. Di fatti concreti, in ben 10 mesi, se ne sono visti ben pochi. Perchè non si discute dei controlli sugli evasori? Che fine hanno fatto i tanto decantati dati sui "cittadini" che non pagano i ruoli dell´acqua, la tassa sulla spazzatura e via discorrendo?

Perchè si tergiversa ancora sul ridimensionamento della pianta organica e sullo snellimento delle cooperative sociali? E la chiusura di una delle due società pubbliche che fine ha fatto? Queste sono le risposte che la gente pretende. Signor sindaco e signor vice sindaco, quando avete intenzione di fornirle? Vorremmo ospitare simili risposte su queste colonne. E si auspica molto presto.

(Nella foto in alto da sx il sindaco Antonello Buscema e il suo vice Enzo Scarso)