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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 274
MODICA - 10/05/2009
Attualità - Modica: l’assessore al personale Sammito assicura un punto di svolta

Solo spese obbligatorie per Modica, o sarà dissesto sicuro

Sgradita sorpresa: ci sono 27milioni e mezzo di fatture senza indicazione accumulate in uno stanzino ed altrettante che si riferiscono a pagamenti Telecom ed Enel in una seconda stanza

Settimana cruciale per l’amministrazione,parola di assessore. Peppe Sammito è convinto che entro i prossimi sette giorni tutti i nodi, bilancio, società collegate, precari, cooperative, saranno sciolti. Intanto a palazzo S. Domenico esplode il caso dell’ufficio ragioneria.

Una conferenza stampa è stata convocata in tutta fretta dal capogruppo Mpa Carmelo Scarso per presentare il testo di una relazione stilata dal nuovo direttore dell’ufficio ragioneria, Francesco Bondì. Il funzionario palermitano, con mandato a termine con il compito preciso di mettere ordine nei conti di palazzo S. Domenico, si è insediato da appena un paio di mesi ed ha chiuso il suo primo giro di orizzonte nei conti e nelle fatture accumulate negli anni; tutte le sue considerazioni e valutazioni sono state raccolte in un dossier consegnata a sindaco ed amministrazione.

Ci sono 27milioni e mezzo di fatture senza alcuna indicazione accumulate in uno stanzino ed altrettante che si riferiscono a pagamenti Telecom ed Enel in una seconda stanza; solo con la Telecom ci sono debiti per cinque milioni di euro ma quello che sorpreso di più il funzionario è stato quando ha verificato l’esistenza di fatture accumulate dal 2002 per forniture varie ancora da pagare; una scoperta fatta quasi per caso nelle due stanze dove sono state accumulate tutte le fatture da otto anni a questa parte senza che siano protocollate; nella relazione si legge pure che quando i dipendenti hanno goduto di giornate di permesso per malattia non sono state operate le trattenute o che non è stato mai redatto un elenco cronologico dei pagamenti delle fatture così come non esiste una programmazione dei flussi di cassa.

In questo assoluto marasma ci potrebbe anche essere qualche buona notizia per Antonello Buscema perché Francesco Bondì rileva come nei sottoconti della Regione, trasferimenti a favore del’ente, giacciono somme cospicue ancora non prelevate. « E’ un caos – si limita a dire Carmelo scarso rimandando l’esame della relazione a domani – E’ incredibile quello che è stato fatto al comune di Modica da venti anni a questa parte, perché di questo periodo stiamo parlando. Qualcuno ha coperto spese e conti a proprio piacere. Vogliamo fare chiarezza e dire alla città che cominciamo a mettere ordine da oggi nei conti del comune partendo proprio da una relazione oggettiva, circostanziata, con numeri e riferimenti precisi».

Peppe Sammito, assessore al personale ed alla programmazione dal canto suo si rende conto che è arrivato il momento di chiudere la partita bilancio. Se ne parla infatti da dicembre, è stato annunciato per la fine di gennaio, è poi slittato a febbraio per l’impossibilità di conciliare esigenze sindacali, del personale, della stessa amministrazione. Passata pasqua e la festa del patrono, il bilancio è arrivato finalmente alle commissioni che hanno cominciato l’esame del documento ed avranno due settimane per esprimere il parere. Se tutto andrà bene sarà evitato il commissariamento del comune perché il bilancio deve essere approvato entro la fine del mese ed i tempi sono ormai molto ristretti nonostante la lunga marcia di avvicinamento.

«Dico che questa è la settimana chiave – dice Peppe Sammito - perché dobbiamo mettere in atto tutte le decisioni che abbiamo preso. E’ un passo decisivo per l’amministrazione e non possiamo permetterci di non decidere. Il bilancio si farà. Ci siamo fermati un attimo perché c’è stata una riflessione politica su come raggiungere un punto di equilibrio tra le necessità dei tagli e la necessità di tamponare le emergenze sociali».