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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 777
MODICA - 09/05/2009
Attualità - Modica: saranno i cittadini a pagare lo scotto con una tarsu "pesante"

Raccolta rifiuti alla "Puccia": 100mila euro annui in più

A breve ci sarà il passaggio di consegne dalla «Busso», che sta gestendo il servizio in regime di proroga
Foto CorrierediRagusa.it

Costerà oltre 100mila euro all’anno in più al comune di Modica l’appalto del servizio di smaltimento e raccolta rifiuti alla ditta modicana «Puccia». A breve ci sarà il passaggio di consegne dalla «Busso», che sta gestendo il servizio in regime di proroga, dopo l’annullamento degli atti d’affidamento da parte del tribunale amministrativo regionale di Catania e la conferma in tal senso anche dal consiglio di giustizia amministrativo di Palermo.

In pratica la «Busso» sta continuando a gestire il servizio nonostante il doppio pronunciamento negativo da parte dei giudici etnei e palermitani, in riferimento alla gara d’appalto del 2006 di cui la ditta fu aggiudicataria, pur non presentando i requisiti necessari. Discorso simile per l’Agesp, seconda in graduatoria, le cui vicende giudiziarie in corso impediscono la gestione del servizio. Il casellario giudiziario, in casi del genere, deve difatti risultare immacolato. Terza in graduatoria era una ditta di Catania, poi ritiratasi.

Resta quindi la «Puccia», che si era classificata quarta perché era la ditta che aveva praticato il minor ribasso d’asta. In altre parole, delle quattro ditte che avevano partecipato al bando di gara, la «Puccia» era la più costosa. Una spesa maggiore per le esangui casse comunali che si tradurrà in un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani. In altre parole, saranno i cittadini a sborsare di tasca propria gli oltre 100mila euro annui che verrà a costare il servizio di raccolta della spazzatura con la nuova gestione «Puccia».

«Non si poteva fare altrimenti – dicono l’assessore all’ecologia Tiziana Serra e il dirigente di settore Giorgio Muriana – in quanto Tar e Cga hanno annullato gli atti d’affidamento alla «Busso», ma non anche la gara d’appalto del 2006. Abbiamo quindi operato lo scorrimento di graduatoria e, stante l’impossibilità dell’Agesp ad aggiudicarsi la gara, ed il contemporaneo ritiro dell’altra ditta etnea, restava solo la «Puccia». Essendo la gara valida, l’amministrazione non poteva annullarla per indirne un’altra.

L’unico organismo competente in materia e che potrebbe operare in questo senso – proseguono Serra e Muriana – è l’Ato Ambiente Ragusa, con l’indizione del bando di gara unico per tutti i comuni della provincia iblea. Ecco perché affideremo il servizio alla «Puccia» con la cosiddetta clausola di salvaguardia, secondo cui la ditta aggiudicataria dovrà lasciare la gestione del sevizio senza nulla pretendere dall’ente allorquando l’Ato procederà al nuovo bando».

Ipotesi remota, tanto per essere eufemistici, considerata la spaccatura di fronte dei comuni iblei, con Ragusa che ha già provveduto per conto suo alla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, compresa la differenziata. Gli unici due comuni iblei che si sono dichiarati da tempo favorevoli al bando unico sono Modica e Vittoria.

Intanto sulle casse comunali pesa il debito di oltre sette milioni di euro con Scicli per il conferimento dei rifiuti nella discarica comunale di San Biagio. Altri 600mila euro sono vantati dal comune di Ragusa per l’utilizzo della discarica di Cava dei Modicani e presto si farà avanti anche Vittoria, nella cui discarica comunale di Pozzo Bollente Modica scarica da mesi il pattume. E, quando si dice che piove sul bagnato, il comune di Modica continua ad essere privo della propria discarica, accingendosi ad affidare il servizio di raccolta dei rifiuti ad una ditta che costerà almeno 100mila euro in più rispetto a quella attuale.

Nessun problema d´incompatibilità con il consigliere comunale Udc Massimo Puccia, che, a differenza di quanto avevamo erroneamente riportato, non risulta essere titolare della ditta. La precisazione ci è arrivata telefonicamente da Giorgio Puccia, attuale titolare della ditta modicana che rileverà il servizio.