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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 411
MODICA - 29/04/2009
Attualità - Modica: ancora proteste dopo il ritorno al lavoro dei dipendenti della "Multiservizi"

Modica a rischio pattume: netturbini in agitazione

L’incubo spazzatura è pericolosamente concreto per questo weekend

Si chiude una vertenza e se ne apre subito un’altra. Rientrano al lavoro i 104 dipendenti della Modica Multiservizi che nelle prossime ore potranno prelevare in banca lo stipendio di gennaio grazie all’emissione del mandato di pagamento emesso a favore della società emesso dall’amministrazione comunale.

I lavoratori sono stati in assemblea per due giorni ed hanno fatto rientrare lo stato di agitazione grazie al soddisfacimento della richiesta minima avanzata al sindaco Antonello Buscema. I lavoratori saranno oggi al loro posto di lavoro ma i sindacati di categoria hanno annunciato la ripresa delle ostilità se entro il 12 del prossimo mese il personale non sarà messo nelle stesse condizioni dei dipendenti di ruolo del comune che ha già percepito il mese di febbraio.

La situazione resta fluida e alla vertenza della Multiservizi si affianca da oggi quella del personale della igiene urbana. I dipendenti della Busso infatti devono ancora percepire gli stipendi di febbraio e marzo ed hanno deciso in assemblea di mobilitarsi. Come già preannunciato il 3 di questo mese da oggi si asterranno da qualsiasi prestazione straordinaria ed hanno proclamato una giornata di sciopero per il 9 maggio.

La agitazione dei netturbini significa disagi nei giorni in cui la città sarà interessata dalla sagra del cioccolato e dal ponte del primo maggio quando i turisti affluiscono in quantità per le visite. Proprio in queste occasioni le prestazioni straordinarie sono vitali per la pulizia della città che rischia di non essere pulita soprattutto nel centro storico.

Non è un caso che il personale della Busso abbia fatto coincidere l’azione sindacale con la manifestazione ChocoBarocco volendo far valere le proprie ragioni in un momento delicato e di grande attenzione a tutti i livelli. L’amministrazione da parte sua conta di far fronte alle vertenze di Multiservizi e Busso con il pagamento di alcuni mandati grazie alle previste entrate di tasse, oneri di urbanizzazione, multe e tributi vari che sono calcolati in quasi 30mila euro al giorno.