Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 382
MODICA - 18/04/2009
Attualità - Modica: il comune conta di introitare 3 milioni e mezzo di euro dalla vendita di immobili

Piano di rientro per il debito con l´università di Catania

Il sindaco Buscema: "Procederemo inoltre con la transazione. Con il rettore Recca c’è una buona intesa".

«Il debito di quasi sette milioni e mezzo di euro maturato dall’amministrazione con l’università di Catania è ricompreso nel piano di rientro varato contestualmente al bilancio di previsione 2009. Poco a poco il debito sarà appianato». Rassicuranti nei toni le parole del sindaco Antonello Buscema, dopo la provvisoria esecuzione stabilità dai giudici del tribunale etneo in relazione all’ingente somma dovuta dal comune all’ateneo, oggetto di un contenzioso tra i due enti. Se è stato già da tempo scongiurato il paventato rischio di cancellazione della facoltà e del corso universitario di scienze del governo e dell’amministrazione, a beneficio dei circa mille studenti che frequentano ogni giorno le lezioni a Modica, pare non ci sia nulla da temere neanche per quanto riguarda il debito pregresso.

Sarà con la vendita di una cospicua parte del suo patrimonio immobiliare che il comune salderà quanto dovuto all’università di Catania dal 2001, data d’inaugurazione del corso di laurea. Di questa somma stratosferica, la vecchia giunta versò all’ateneo appena 46mila euro. «Non sappiamo ancora quanto incasseremo dalla vendita degli immobili – dichiara il primo cittadino – ma a giorni conosceremo la stima del patrimonio comunale». La giunta Buscema aveva votato già lo scorso nove settembre una delibera di rientro del debito maturato con l’ateneo catanese. «E’ quasi certo – aggiunge il sindaco – estingueremo il debito con la formula della transazione, fino ad almeno il 40%. Abbiamo siglato un accordo con la banca tesoriera – ha aggiunto Buscema – che ci consentirà di avere la liquidità dei beni immobiliari comunali posti in vendita prima ancora che l’operazione sia perfezionata. In altre parole – conclude Buscema – la banca ci anticiperà la somma della vendita degli immobili, si auspica circa tre milioni e mezzo di euro, con il quale pagheremo subito il debito pregresso con l’università di Catania, estinguendo la restante parte con la già accennata formula della transazione».

Sono stati iscritti nel bilancio di previsione 600mila euro di cui 92mila già versati. Il mancato incameramento di quanto dovuto aveva indotto il rettore Antonio Recca a cancellare la facoltà universitaria e il corso di laurea ormai da oltre un quinquennio presenti in città. Buscema ha funto da mediatore, assicurando a Recca l’impegno della giunta a saldare il debito nel minor tempo possibile, come testimoniato dal piano di rientro al quale lo stesso primo cittadino ha fatto riferimento.