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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 804
MODICA - 14/04/2009
Attualità - Modica: inaugurata la struttura sanitaria per la popolosa frazione

Il nuovo poliambulatorio di Frigintini è una realtà

Assicurati in loco tutti i servizi specialistici più importanti: dalla guardia medica, ai prelievi, alla fisiatria, passando per le vaccinazioni e la dermatologia e chiudendo con la cardiologia Foto Corrierediragusa.it

Un tortuoso iter lungo 15 anni e costellato da contenziosi, revoche di finanziamenti, imprevisti e stop dei lavori. L’imprimatur di un triennio fa da parte dell’Ausl 7 e il nuovo appalto ad una ditta modicana ha d’un tratto fatto riemergere il costruendo poliambulatorio di Frigintini dal fondo delle sabbie mobili al quale pareva ormai destinato. Martedì dopo pasquetta invece il gran giorno dell’inaugurazione di una struttura che risolve in massima parte i problemi di una frazione che conta circa seimila anime. Larga la maggioranza di anziani che, per le cure continue dovute agli acciacchi dell’età, non dovranno più recarsi fino a Modica, incomodando magari i parenti.

La nuova struttura sanitaria offre in loco tutti i servizi specialistici più importanti: dalla guardia medica, ai prelievi, alla fisiatria, passando per le vaccinazioni e la dermatologia e chiudendo con la cardiologia. Una sorta di miniospedale che assicura sicurezza ai residenti della popolosa frazione. Parecchi esponenti politici, nonché autorità civili, militari e religiose, erano presenti ieri in via Gianforma al taglio del nastro, effettuato dal manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno alla presenza del parroco, don Terranova (nella foto).

L’edificio, nuovo di zecca, si compone di dieci ampi locali e sette bagni. Ospita il centro unico prenotazioni, l’ambulatorio e la guardia medica. Fiore all’occhiello del nuovo poliambulatorio è il consultorio familiare. Comodo e capiente il parcheggio. L’importo complessivo del progetto è stato di 303mila euro, di cui circa 215mila erogato dalla Regione e il resto derivante da finanziamento con fondi aziendali. Ammonta invece a poco più di 133mila euro l’importo dei lavori, affidati ad una ditta modicana, dopo la risoluzione delle problematiche relative all’acquisizione del suolo dove sorge la struttura. Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale dell’Ausl 7 Manno e dal sindaco Antonello Buscema.

Commenti positivi anche da parte dei politici intervenuti all’evento, a cominciare dal deputato Mpa e presidente della prima commissione affari istituzionali all’Assemblea regionale siciliana Riccardo Minardo: «In questi anni – dichiara Minardo – mi sono impegnato per il raggiungimento di questo agognato traguardo per la frazione modicana. Il Cup – conclude Minardo – accorcerà di parecchio la tempistica delle prenotazioni per visite ed esami, anche specialistici».

Più cauto il nipote parlamentare del Pdl Nino Minardo, secondo cui «Come classe politica abbiamo il dovere di non lasciarci andare a facili entusiasmi, riflettendo invece sul perché ci siano voluti ben 22 anni affinché questa struttura vedesse la luce. Troppo tempo è trascorso – conclude il parlamentare – da quando l’allora commissione igiene e sanità dell’Ars approvò il finanziamento di 480 milioni delle vecchie lire per la costruzione della struttura».

L’Udc preferisce incentrare il suo intervento sulla sinergia delle forze politiche: «Quando le istituzioni lavorano assieme per raggiungere un obiettivo – dichiarano il leader ibleo Giuseppe Drago, il deputato regionale Orazio Ragusa e il segretario provinciale Pinuccio Lavima – i risultati arrivano sempre». I dirigenti del partito della vela sono impegnati con i residenti a richiederee un incontro con i vertici dell’Ausl 7 per fare in modo che la scelta della destinazione di questa importante struttura tenga conto delle volontà manifestate da chi usufruirà dei servizi offerti.

Il nuovo poliambulatorio di Frigintini (Foto Carmelo Poidomani)