Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 955
MODICA - 12/04/2009
Attualità - Madonna Vasa-vasa a Modica, Gioia a Scicli e Pace a Comiso, tutto sconvolto dalla pioggia

Pasqua e Pasquetta bagnate, feste parzialmente rovinate

Nonostante il maltempo, le tradizioni sono state comunque mantenute
Foto CorrierediRagusa.it

Tradizione mantenuta. Nonostante la pioggia la vasata di piazza municipio arriva puntuale a mezzogiorno. Fedeli, turisti, residenti hanno temuto che la tradizione si interrompesse visti gli scrosci della pioggia che ad intermittenza hanno caratterizzato la giornata di pasqua. Poi la decisione di don Forgione di tenere nonostante tutto la cerimonia della vasata, dopo avere riconsiderato l’ipotesi di fare svolgere l’incontro all’interno delle nabate di S. Maria. Alle 11.30 le due statue sono uscite dalla chiesa di S. maria e i portatori, esordio bagnato per i fazzoletti rossi e blu, hanno percorso poche centinaia di metri riparando in qualche modo il simulacro del Salvatore ed il manichino della Madonna.

Poi l’incontro di piazza municipio con centinaia ddi persone e tanti ombrelli che hanno impedito la vista a chi stava dietro. Anche sulle balconata di palazzo S. Domenico poche presenze di diversamente abili che per l’occasione erano stati invitati dal sindaco Antonello Buscema. L’applauso, quasi liberatorio, è schioccato a mezzogiorno in punto con corollario di bombe. Poi tutti di corsa ancora in chiesa, a S. Maria dove don Mario Cappello ed i portatori hanno asciugato amorevolmente i due simulacri. Anche nelle chiese poche persone per le funzioni religiose ma comunque tanta religiosità e devozione che la pioggia non è riuscita a cancellare.

Pasqua bagnata anche nel resto della provincia. La pioggia ha parzialmente rovinato la "Pace" di Comiso il tradizionale e sentito "Gioia" di Scicli, sconvolgendo i programmi. L´uscita alle 13 del simulacro dell´Uomo vivo a Scicli è stata baciata da un sole improvviso, che ha commosso i fedeli, come un "segno benevolo dal cielo".

I portatori hanno dedicato un´uscita "a salve" alle vittime del terremoto in Abruzzo, con la deposizione altresì di 293 garofani ai piedi del simulacro del Cristo risorto. La pioggia ha costretto a un primo ingresso inchiesa al Carmine, alle 13,30. Il Gioia è uscito altre due volte volte, dal Carmine, sotto la pioggia, facendo i tradizionali giri di piazza Busacca. Tantissimi i turisti che in questi giorni sono piombati a Scicli per assistere alla festa di cui parla anche Vinicio Capossela. E tra questi tantissimi gli stranieri.


AD ISPICA NIENTE FUOCHI D´ARTIFICIO IN SEGNO DI LUTTO PER LE VITTIME DELL´ABRUZZO
di Eva Brugaletta

Pasqua non è stata salutata dal consueto e suggestivo spettacolo serale di fuochi d’artificio esplosi nell’ameno sito archeologico della Forza. Lo hanno stabilito don Giuseppe Stella, parroco dell’Annunziata, il presidente dell’arciconfraternita Gaetano Fidelio, i rettori ed i confrati della basilica.

«E´ stato un modo – affermano – per esprimere solidarietà alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dalla tremenda catastrofe lo scorso 6 aprile. Non poter condividere in pienezza, la gioia per la resurrezione di Cristo con i fratelli terremotati, ha fatto assumere la decisione di non effettuare lo spettacolo pirotecnico pasquale, previsto per stasera nel parco forza. Devolveremo – aggiungono – parte gli oboli raccolti in favore degli abruzzesi colpiti del destante sisma. In tal modo – concludono – siamo certi di interpretare i sentimenti e la volontà di tutta la comunità parrocchiale e dell’intera cittadinanza».

La veglia pasquale ha avuto inizio ieri sera alle 23 nella basilica Annunziata. Mentre, alle 22, nella basilica Santa Maria Maggiore, i giovani iscritti all’associazione «Fazzoletti rossi» hanno rievocato la risurrezione di Cristo, animando i personaggi del Vangelo.

A mezzogiorno di domenica la Pasqua è stata celebrata con l’incontro, in corso Garibaldi, fra le statue del Resuscitato e dell’Addolorata. Si è trattato di un momento carico di pathos: i fedeli, di corsa, hanno condotto sulle spalle le due statue per consentire il commovente incontro fra la Madre e il figlio di Dio. Poco dopo, l’ingresso nella chiesa Madre e la tradizionale corsa di rientro del Resuscitato nella basilica dell’Annunziata. Infine l´immancabile concerto di Pasqua.


IL VENERDI´ SANTO A POZZALLO
di Laura Renno

Iniziato già alle prime ore del mattino, con la commovente e partecipata rimozione della statua della Madonna Addolorata dall’edicola dell’altare maggiore della chiesa Santa Maria di Portosalvo, il Venerdì Santo a Pozzallo.

Un evento tra i più importanti e sentiti dall’intera comunità pozzallese che, annualmente rinnova la sua totale devozione alla Vergine dei dolori e al Cristo morto. Per tutta la lunga mattinata un susseguirsi di fedeli ha preso parte all’esposizione e benedizioni dei bambini alla Vergine e alla vestizione del simulacro in vista della serale processione.

Intorno alle 17 è poi iniziata la processione con i simulacri del Cristo morto e della Vergine Addolorata per tutte le vie principali della città. Un corteo terminato con la solenne Via Crucis che ha riportato i simulacri dinnanzi al sagrato della chiesa Portosalvo.

Tutto in sordina, quest’anno, con una preghiera rivolta al cielo e il cuore rivolto alle vittime del terremoto d’Abruzzo. Uno stato d’animo divenuto evidente nella scelta, giusta e doverosa, di evitare i classici fuochi d’artificio del rientro in chiesa dei simulacri, come nelle riflessioni conclusive del vescovo di Noto, Monsignor Antonino Staglianò, a cui padre Giovanni Botterelli ha consegnato una busta con il denaro destinato ai fuochi d’artificio a cui la comunità ha pensato bene di rinunciare e di devolvere l’intera somma alle popolazioni terremotate d’Abruzzo.

NELLA GALLERIA SOTTO LE FOTO DELLA MADONNA VASA-VASA 2009. CLICCATECI SOPRA PER INGRANDIRLE