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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 542
MODICA - 07/04/2009
Attualità - Modica: dopo una seduta - maratona di 7 ore non esente da polemiche

Il consiglio vara la nuova tassa sui rifiuti solidi urbani

Sarà applicata per l’anno in corso ma chi vorrà avvalersi delle agevolazioni e delle riduzioni previste dovrà presentare domanda entro il 30 giugno

Sette ore di seduta e la nuova tassa sui rifiuti solidi urbani vede la luce. Sarà applicata per l’anno in corso ma chi vorrà avvalersi delle agevolazioni e delle riduzioni previste dovrà presentare domanda entro il 30 giugno. L’approvazione del regolamento della Tarsu è uno dei punti nodali della manovra di bilancio della amministrazione Buscema ma il modello proposto e le sue modalità hanno suscitato critiche nella opposizione tanto da indurre i nove consiglieri Pdl Udc ad uscire dall’aula nel momento in cui la maggioranza non ha avuto i numeri nonostante l’importanza dell’argomento.

Tre i consiglieri di maggioranza assenti al momento della votazione, subito raggiunti e richiamati a palazzo S. Domenico approfittando della interruzione di un’ora richiesta. Poi la lunga tirata fino alle tre del mattino e la definitiva approvazione che assicurerà sette milioni di introito per l’anno in corso. Quattro per cento in meno rispetto al 2008, precisa l’assessore Emanuele Muriana, grazie all’allargamento della base impositiva. Da quest’anno infatti paga di meno chi ha pagato finora a pieno regime, paga di più chi ha usufruito delle agevolazioni votate ben 18 anni fa per compiacere un elettorato per lo più residente nelle campagne.

La manovra è tuttavia entrata nel mirino delle opposizioni perché non centra il cuore del problema. « La cosa più importante- dice Michele D’Urso , Pdl- è ridurre il costo del servizio e poi arrivare al regolamento. L’amministrazione si è comportata esattamente al contrario. Dobbiamo ridurre i costi ed il sindaco non ha detto come fare; non ha accennato alla differenziata, al problema discarica che sono gravano al massimo sul servizio.

L’amministrazione ci ha inoltre criticato per avere abbandonato l’aula e parlato di assenza di moralità. Chi è stato eletto, dico, non dovrebbe rappresentare la città nella vita amministrativa e non assentarsi ? Non è questa la vera moralità?». Anche Paolo Nigro, Udc, è stato pesante con sindaco ed assessore ed ha accusato l’amministrazione di utilizzare la forza dei numeri per aprirsi la strada verso l’approvazione, di non avere fornito numeri sui quali ragionare e di avere alzato un muro per cui il voto contrario delle opposizioni.

IL NUOVO REGOLAMENTO: CHI GUADAGNA E CHI PERDE - Le tariffe delle zone rurali sono state unificate e passano da quattro fasce a due; chi abita entro un km di distanza dai punti di raccolta pagherà l’intera tariffa rispetto al dieci per cento precedente; chi abita oltre un km di distanza deve il 40 per cento del costo del servizio mentre prima pagava solo il 10 per cento. A conti fatti chi pagava 100€ nel primo caso pagherà 400€ e chi pagava 40 pagherà 160 €.

A Marina di Modica le case stagionali non subiscono aumenti, si paga il 30 per cento della tariffa, ma viene introdotta una esenzione del 50 per cento per gli esercizi commerciali aperti tutto l’anno quale forma di incentivazione. La norma non vale per Maganuco.

I titolari di laboratori ed attività produttive avranno una esenzione del 30 per cento mentre prima questa era fissata al 50 per cento. In un nucleo familiare in cui uno dei coniugi è ultra 70enne si introduce una esenzione del 50 per cento che prima era concessa solo se entrambi superavano la soglia dell’età. L’esenzione per gli istituti religiosi, associazioni ed onlus passa dall’80 al 60 per cento. I proprietari di abitazioni immigrati non pagano per il primo anno e sono esentati dalla Tarsu. Le famiglie all’interno delle quali vive un portatore di handicap godono del 30 per cento di esenzione.