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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 712
MODICA - 26/03/2009
Attualità - La querelle sulla spartizione del territorio conteso da Modica e Pozzallo

Buscema e Sulsenti, 2 sindaci senza confini

La questione parte dalla necessità del comune pozzallese di avere spazio vitale per una espansione oggi limitata soprattutto all’area industriale di Fargione. Nigro (Udc) non ci sta
Foto CorrierediRagusa.it

Modica e Pozzallo tornano a parlarsi per definire una eventuale acquisizione di territorio da parte del comune rivierasco. La questione ha radici lontane e parte dalla necessità del comune pozzallese di avere spazio vitale per una espansione che oggi è limitata soprattutto alle spalle del porto dall’area industriale di Fargione, già territorio di Modica.

Tra i due comuni nel corso della precedente legislatura l’ampliamento del territorio è stato marcato da una iniziativa di Giuseppe Sulsenti che ha richiesto alla regione di indire un referendum tra i residenti delle contrade interessate a trasferirsi sotto l’amministrazione del comune di Pozzallo. La richiesta di Pozzallo tuttavia fu stoppata subito dal sindaco Piero Torchi con un ricorso al Tar che ha eccepito che non tutti i passaggi per la richiesta del referendum sono stati consumati come la consultazione di tutti i residenti interessati.

Il Tar di Catania ha accolto il ricorso dell’amministrazione modicana e la questione è rimasta dunque aperta. Il sindaco Sulsenti è ritornato ora alla carica con Antonello Buscema per verificare quali sono le intenzioni dell’attuale amministrazione Pd MPa forse anche contando sulla vicinanza politica viso che Mpa, partito di Sulsenti, sostiene con il Pd l’amministrazione Buscema e conta sui buoni uffici di Riccardo Minardo. Antonello Buscema è stato comunque chiaro; l’area industriale Modica Pozzallo è fuori discussione così come le zone ad essa adiacenti; steso discorso vale per tutte quelle zone che abbiamo rilevanza per il comune di Modica dal punto di vista economico e produttivo.

"Modica - ha detto Buscema - è disponibile a verificare con gli organismi tecnici se ci sono zone di espansione a monte del comune di Pozzallo per i cui residenti sarebbe più facile fare riferimento a Pozzallo. Queste aree sono quelle che si trovano lungo la provinciale Modica Pozzallo a nord degli attuali confini". La parola passa ora agli uffici tecnici dei rispettivi comuni.

NIGRO (UDC) NON CI STA - «Buscema cambia opinione a seconda della stagione politica». Paolo Nigro non ci sta e richiama il sindaco sulla questione dei confini territoriali con Pozzallo. Rispetto alla apertura manifestata da Buscema in sede di incontro con Buscema il capogruppo Udc ricorda che una eventuale cessione di territorio è di competenza esclusiva del consiglio comunale.

«Il sindaco sa benissimo – dice Nigro - che esiste una delibera del consiglio, datata 15 giugno 2004, con la quale il consiglio si oppose unanimemente alla richiesta di cessione del territorio; l’allora consigliere Antonello Buscema era presente ma oggi, forse per subalternità al sindaco Sulsenti, Mpa, stesso partito di Riccardo Minardo, si mostra disponibile. Anche Mpa votò quella delibera ma oggi sembrano averlo dimenticato. L’Udc dice no alla svendita del territorio«.

(Nella foto in alto da sx Antonello Buscema e Peppe Sulsenti)