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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 726
MODICA - 24/03/2009
Attualità - Modica: garantita la chippatura dei cani. Sanzioni per chi non si adegua

Modica, avviata l´anagrafe canina contro il randagismo

Stanziati 16mila euro per la chippatura dei cani. Il presidente della provincia e i sindaci iblei "snobbano" la sottosegretaria Martini

Prima fase di anagrafe canina. La giunta stanzia 16mila euro per garantire la chippatura dei cani. I proprietari degli animali non ancora in regola potranno avvalersi di cinque veterinari abilitati ed operanti sul territorio per procedere alla anagrafe ed alla iscrizione nello speciale registro. La somma stanziata permetterà di iscrivere mille cani grazie alla fornitura gratuita dei microchip da parte della Ausl 7 ed agli altri oneri assunti dal comune; sedici euro per cane andranno invece per coprire i costi dei veterinari.

Dopo la controversa ordinanza con la quale è stata autorizzata l’eventuale soppressione dei randagi particolarmente pericolosi Antonello Buscema ha voluto venire incontro ai proprietari degli animali che vogliono mettersi in regola. Questa è stata infatti la richiesta di quanti risiedono nel comune e che non sono ancora in regola. Il timore di controlli successivi e di eventuali sanzioni è stata la molla che in questi giorni ha portato decine di proprietari di cani a richiedere la microchippatura presso il presidio ambulatoriale veterinario di contrada Musebbi. Solo ieri i veterinari in servizio hanno avuto richieste per settanta cani da parte di proprietari residenti in tutti e quattro i comuni del comprensorio.

La possibilità di potere ricorrere ad altri presidi ambulatoriali privati ed il costo zero per i proprietari favorirà certamente le operazione di anagrafe canina. Secondo alcuni veterinari tuttavia i mille chip disponibili potranno soddisfare solo in parte la domanda del territorio visto che i cani sono almeno il triplo. Per chi non si mette in regola entro sei mesi scatteranno sanzioni amministrative che vanno dai 77 ai 232 € e da 2.582 a 15.493 per le razze particolarmente aggressive.

La microchippatura tutela autorità, residenti e gli stessi proprietari in quanto offre la possibilità di risalire direttamente al proprietario del cane che dovesse essere responsabile di qualche azione nei confronti dell’uomo. Uno dei cani catturati a Sampieri per esempio è risultato microchippato e risulta appartenere ad un residente di Acate che sarà ora chiamato a rispondere del perché si trovasse libero ed abbandonato sulla spiaggia di Sampieri.


IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E I SINDACI IBLEI "SNOBBANO" LA SOTTOSEGRETARIA MARTINI

Pubblichiamo di seguito, in versione integrale, il documento congiunto diramato dal presidente della provincia Franco Antoci e dai 12 sindaci iblei sui motivi della mancata partecipazione dell´incontro convocato a Palermo dalla sottosegretaria al welfare Francesca Martini sulla problematica del randagismo.

Il Presidente della Provincia Regionale e i 12 sindaci iblei esprimono la indisponibilità a partecipare all´incontro presso l´Assessorato Regionale della Sanità con il sottosegretario alla Salute on Martini indetto verosimilmente con riferimento alle problematiche relative al randagismo, a seguito dei noti fatti verificatisi nei giorni scorsi nel territorio di Scicli.

La indisponibilità deriva dalla considerazione che tale incontro è del tutto inutile dal momento che il Sottosegretario ha ritenuto già pubblicamente ed in maniera plateale di individuare nei Sindaci della Provincia di Ragusa, ed assieme ad essi di tutta la Sicilia, le responsabilità del fenomeno del randagismo in Sicilia e di conseguenza dei gravissimi eventi verificatisi.

I Sindaci piuttosto, come è noto, hanno congiuntamente esaminato le condizioni nelle quali i fatti sono maturati ed elaborato un piano di interventi finanziari utili ad affrontare in maniera complessiva il fenomeno ed allo stesso fare fronte.

Queste le risposte che il Sottosegretario deve dare al territorio siciliano ed ibleo nella specie piuttosto che parole dette a ruota libera nell´intento esclusivamente di non mancare una occasione di facile e gratuito spot !

Queste sono le risposte che i Sindaci attendono rendendosi già pronti ad assumersi le responsabilità che loro attengono, quelle reali e non quelle che ad altri fa comodo attribuire verosimilmente per sviare l´attenzione dalle proprie.

Ove le risposte attese mancheranno, i Sindaci della Provincia di Ragusa non avranno remora alcuna a ricorrere, per protesta, a tutte le azioni opportune anche eclatanti.

Tali azioni saranno messe in atto con l´esclusivo interesse di risolvere il problema del randagismo, non certo per ricerca di visibilità o pratica di protagonismo, ritenendolo anche un modo per tributare rispetto ad una vita umana prematuramente spenta ed al dolore inconsolabile dei familiari

Il presidente della provincia regionale e i 12 sindaci iblei