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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 884
MODICA - 22/03/2009
Attualità - Modica: i residenti chiedono maggiore sicurezza alle forze dell’ordine

Microcriminalità in ascesa, si pensa alle ronde nei quartieri

I cittadini sarebbero pronti ad avviare questo esperimento anche se dovrà essere la prefettura di Ragusa a dare le indicazioni operative e normative

Voglia di sicurezza. Emerge in tutti i quartieri ed in particolare in quelli della città storica. Settanta residenti nel quartiere S. Giorgio si sono riuniti presso il salone parrocchiale per incontrare sindaco e vicesindaco e manifestare tutte le loro perplessità e paure. C’è chi ha parlato di episodi di microcriminalità diffusa ma è stato anche riferito di alcuni episodi di violenza spicciola che sono stati per fortuna fermati grazie all’intervento di alcuni residenti; prese di mira alcune ragazzine che ritornavano a casa nella tarda serata.

Al quartiere S. Giorgio c’è anche voglia di ronde ed i residenti sarebbero pronti ad avviare questo esperimento anche se dovrà essere la prefettura di Ragusa a dare le indicazioni operative e normative. Per il momento sono stati delegate tre persone per arrivare all’identità dei proprietari di alcuni immobili abbandonati che oggi vengono utilizzati come rifugio estemporaneo da parte di migranti. Il fenomeno è diffuso nel quartiere visto che molti degli immobili diventano luogo di accoglienza per quanti non hanno casa ed un lavoro regolare. Per molti il ritorno a casa diventa così un incubo o quasi perché la sicurezza è quella che è con gente che si aggira per il quartiere con intenzioni non proprio pacifiche.

«Vogliamo dare una risposta concreta a queste esigenze – dice il vicesindaco Enzo Scarso – Abbiamo convocato una riunione per la fine del mese con tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine in città per coordinare gli interventi e assicurare una presenza maggiore e costante sul territorio». L’idea è che ogni corpo, polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani, garantiscano la presenza soprattutto nelle ore notturne ed in varie zone della città. «Notiamo una richiesta di sicurezza molto spiccata in questo momento – dice Enzo Scarso- Nonostante le carenze del corpo dei vigili siamo disponibili a fornire una pattuglia auto o moto montata per il servizio che integri il lavoro svolto dalle altre forze dell’ordine, che si sono detti disponibili ad avviare il servizio».