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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 674
MODICA - 19/03/2009
Attualità - Modica: l’occupazione abusiva è una piaga da eliminare

Suolo pubblico, tolleranza zero della squadra annonaria

L’iniziativa dell’amministrazione è stata ben accolta dalla associazione commercianti che da tempo chiede controlli e verifiche sulle attività abusive

Squadra annonaria al lavoro. Insieme ai funzionari dell’ufficio tecnico la task force istituita dall’assessore al centro storico Elio Scifo sta procedendo al controllo di banchine e spazi occupati abusivamente. «Purtroppo è un fenomeno diffuso soprattutto nel centro storico – dice l’assessore Scifo – Abbiamo cominciato con la prima veranda che abbiamo rimosso e stiamo continuando con altre ordinanze. La linea è quella della tolleranza zero».

I controlli non sono tuttavia limitati solo al centro storico dove il fenomeno è diffuso ed ha consentito anche di nascondere alla vista entrate e facciate di palazzi barocchi; anche in via S. Cuore ed a Modica Alta l’occupazione delle banchine con tavoli , sedie e verande è diventata una prassi o quasi. «La mancanza di controlli nel corso di questi anni – dice l’assessore Scifo – ha indotto qualcuno a pensare che tutto fosse possibile. Sono state costruite verande che occupano la strada, i marciapiedi ed ostruiscono anche il passaggio ai pedoni. Tutto è possibile ma bisogna pagare perché si tratta di occupazione di suolo pubblico. Andremo avanti su questa strada, non ci sono sconti di sorta. Rivolgo un invito a tutti i titolari di bar, ristoranti, negozi affinché si mettano in regola ed ottengano al più presto l’autorizzazione; in caso contrario scatteranno le multe previste dal regolamento comunale».

L’iniziativa dell’amministrazione è stata ben accolta dalla associazione commercianti che da tempo chiede controlli e verifiche sulle attività abusive. L’aumento , ed in certi casi, il raddoppio degli spazi commerciali infatti penalizza quanti si attengono alle regole e non occupano spazi pubblici. In alcuni casi si sono verificati aumenti dello spazio esterno fino al 40 per cento in più rispetto a quelli interni con la penalizzazione di chi ha rispettato le regole.