Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 867
MODICA - 10/03/2009
Attualità - Modica: se non c’è ancora un atto formale, poco ci manca

Istituto musicale chiuso di fatto. Fine di una tradizione

Da tre mesi a questa parte le iscrizioni ai corsi per l’anno accademico 2009 non sono state aperte e poche sono le possibilità che restano

Chiuso di fatto. L’istituto musicale non ha avviato i corsi per questo anno accademico e nubi sempre più dense si addensano sul suo futuro. Se non c’è ancora un atto formale di chiusura poco ci manca. Genitori e docenti sono usciti molto perplessi e con idee confuse dalla riunione convocata dal direttore Carmelo Giudice e dal sindaco Antonello Buscema. Da tre mesi a questa parte infatti le iscrizioni ai corsi per l’anno accademico 2009 non sono state aperte e poche sono le possibilità che restano. In molti hanno così deciso di affidarsi a lezioni e corsi privati per poi sostenere gli esami presso le sedi centrali dei vari conservatori siciliani.

Buscema è stato chiaro «L’amministrazione non può permettersi di finanziare l’istituto ed i costi devono essere coperti con le iscrizioni». Ci sono tuttavia docenti da pagare e le quote di un centinaio di studenti non risolverebbero il problema del pagamento degli stipendi ai docenti. Anche a loro dunque toccherà lavorare con quanto potrà essere garantito dalle iscrizioni e nulla di più.

Il direttore Giudice ed il sindaco hanno parlato delle prospettive oltre che del presente. L’idea di fare riferimento al conservatorio di Messina sembra a questo punto tramontata; il conservatorio peloritano infatti ha manifestato un certo interesse ad aprire una sede a Modica grazie anche al contributo che la provincia, almeno sulla carta, ha garantito. «Darò una settimana di tempo a Messina – ha detto il sindaco – Non abbiamo avuto ancora una risposta e non possiamo stare con le mani in mano». L’idea Messina è stata accarezzata da quanti non vedono bene la gestione didattica da parte dell’istituto Bellini di Catania oltre al fatto che Messina garantirebbe la copertura degli stipendi dei docenti impegnati. I

l fatto che il conservatorio messinese non abbia finora fatto passi in avanti ha indotto la marcia indietro anche nell’amministrazione che sembra ora orientata a ritornare al «Bellini». I tempi per le iscrizioni tuttavia sono ristretti e gli studenti rischiano di trovarsi in mezzo ad una strada. Se infatti il nodo « Messina- Catania» non sarà sciolto le iscrizioni non verranno aperte entro la fine del mese e bisognerà attendere il prossimo anno con tutti i rischi del caso.