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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1074
MODICA - 01/03/2009
Attualità - Modica: progetti ambiziosi per la Cabina di regia coordinata da Marisa Giunta

Modica: entro un anno il rilancio del turismo a 360 gradi

Tutelare musei, chiese e parchi. Reprimere la sosta selvaggia. Facilitare l’ingresso alla città. Valorizzare i quartieri e le rispettive peculiarità. Riorganizzare servizi e strutture
Foto CorrierediRagusa.it

In città il turismo ha subito una flessione fisiologica, dovuta alla crisi congiunturale che ha colpito le tasche di tutti. Non a caso, Modica non è la meta preferita dei siciliani, tra i più «massacrati» dalla mannaia della recessione, mentre continua a risultare città gradita agli stranieri, che vantano portafogli più gonfi rispetto agli italiani. Un fenomeno assodato è quello dell’acquisto di case, in disuso e non, da parte di turisti che s’innamorano del centro storico.

Da questo assunto parte l’organismo coordinato da Marisa Giunta e denominato «Cabina di regia», diretta emanazione dell’amministrazione Buscema con un obiettivo ambizioso: creare il «brand Modica». Un pool di professionisti destinati settori chiave fanno parte dell’organizzazione: l´assessore allo sviluppo economico Peppe Sammito; gli albergatori Luca Guerrieri e Paolo Failla si occupano delle relazioni con gli operatori e della formazione; Massimo Saccarelli è addetto al cambiamento e strategie di comunicazione; Ernesto Ruta, Viviana Pitino e Itria Schembari si occupano degli eventi e delle iniziative culturali; l’indiscusso conoscitore del cioccolato Franco Ruta e il ristoratore Peppe Barone pensano alle iniziative gastronomiche; il vice sindaco Enzo Scarso si occupa di cinema e spettacolo, nonché del rilancio di Marina di Modica, mentre le relazioni esterne sono affidate a Claudia Origoni.

«Si tratta di una squadra scelta dall´amministrazione – dice Marisa Giunta – e che intende lavorare mossa da un unico denominatore: l’amore che ci lega a questa terra». Qualcuno ha messo in dubbio l’utilità di affidare il coordinamento alla Giunta. Lei non si scompone e risponde: «Di certo non c’entrano dietrologie politiche. Ritengo che chi mi ha indicato alla guida di questa cabina di regia, lo abbia fatto per altre ragioni. Mi occupo di fare impresa e se la mia esperienza e il mio contributo possono migliorare la città in cui vivo, mi adopero anche a scapito del mio tempo libero».

Chiarito questo punto, Marisa Giunta indica i tempi di realizzazione del progetto globale: «Un anno al massimo. Ci stiamo muovendo bruciando le tappe». Questi i primi step, alcuni dei quali già in fase di concretizzazione: eventi di rilievo e prodotti «in loco» quali Chocobarocco, le iniziative per il centenario del poeta Salvatore Quasimodo, Maratonarte e Scenario Mediterraneo. E poi contatti con i tour operator, una formazione professionale all’altezza, l’analisi dell’offerta e l’individuazione delle eccellenze e, soprattutto, la comunicazione. «Modica – aggiunge Marisa Giunta – non presenta una sua immagine identificativa. Va bene il cioccolato, ma c’è anche altro. Ci siamo mai chiesti perché chi visita Modica, quasi sempre scegli di stabilirvisi, avendone la possibilità? Cos’ha Modica che la rende città ideale? Siamo davvero consapevoli di questa potenzialità»?

Alla luce di queste riflessioni, la cabina di regia si propone di tutelare e valorizzare musei, chiese e parchi; reprimere la sosta selvaggia; facilitare l’ingresso alla città; valorizzare i quartieri e le rispettive peculiarità; riorganizzare servizi e strutture, potendo contare su un potenziale di duemila 500 posti letto tra alberghi e bed&breakfast, collaborando anche con la Pro Loco. E le strade? «Sono importanti – conclude la giunta – ma non essenziali. Pantelleria è a corto di infrastrutture, eppure è tra le isole preferite dai turisti».