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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1112
MODICA - 25/02/2009
Attualità - Modica: mille studenti a scienze del governo e dell’amministrazione

Modica: 15 neo laureati, l´università è ok

Intanto dal 2 marzo riprendono le lezioni del primo anno a scienze sociali

Altri 15 neo dottori sono usciti fuori dal corso di laurea in scienze del governo e dell’amministrazione. Cinque di loro hanno conseguito la laurea specialistica in pubblica amministrazione. La lieta circostanza ha messo in evidenza l’ottimo stato di salute di cui gode il corso di laurea, nonostante il debito ingente di circa 7 milioni di euro accumulato dal comune con l’università di Catania.

Il presidente dell’università Giuseppe Barone tiene a sottolineare la dedizione con la quale una quindicina tra docenti e ricercatori garantiscono il prosieguo delle lezioni ai circa mille studenti che frequentano il corso. Sei mesi fa era stata paventata la soppressione del corso di laurea in economia aziendale, per contenere i costi. Si era anche parlato dell’introduzione di un balzello annuale di non più di 300 euro a carico degli studenti, in aggiunta alle normali tasse universitarie. Due provvedimenti ancora nel cassetto. L’originario costo dell’università, pari a un milione 600mila euro, era stato già ridotto a un milione 200mila.

La giunta Buscema ha letteralmente dimezzato la somma. Troppo poco, a fronte anche del mantenimento dello stabile dell’ex ospedale San Martino di Modica Alta che ospita l’università: oltre 100mila euro annui tra elettricità, telefono e altre spese di manutenzione ordinaria. Senza contare che deve essere messo a punto un serio piano di rientro del debito pregresso dell’ente con l’ateneo.

Intanto buone notizie per il corso di laurea in scienze sociali dell’ateneo messinese «Stagno D’Alcontres». Le lezioni del primo anno inizieranno il 2 marzo prossimo. Ad annunciarlo è il presidente del consorzio universitario ibleo Peppe Drago, il quale sottolinea l’importanza del duplice risultato: gli studenti iscritti al primo potranno frequentare le lezioni nella sede universitaria decentrata, risolvendo così i problemi di logistica che la sede messinese avrebbe creato, e Modica mantiene il corso di laurea.