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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1220
MODICA - 24/02/2009
Attualità - Modica: le proteste degli utenti alla direzione e alla polizia municipale

Gli autisti dei bus Ast parlano al telefonino mentre guidano

Il direttore Bonaiuto ha inviato una circolare ai dipendenti
Foto CorrierediRagusa.it

Autisti che guidano con il telefonino all´orecchio, spesso pigiando sull´acceleratore. Pare succeda sugli autobus dell’Ast, sui quali con sempre più frequenza i passeggeri segnalano la cattiva, e pericolosa , abitudine, di guidare parlando al telefono da parte di alcuni autisti.

Molte le proteste dei passeggeri soprattutto sulle linee urbane tanto che molte segnalazioni sono arrivate in ripetute occasioni con tanto di orari, linea e percorso al direttore della agenzia di Modica, Paolo Bonaiuto. Le proteste dei cittadini sono anche notificate sul tavolo del sindaco che nei prossimi giorni inoltrerà una richiesta di chiarimenti al direttore dell’Ast.

«Non ne possiamo più – dice un utente che giornalmente si reca dal piazzale Falcone Borsellino al quartiere S. Cuore per lavoro – Le nostre segnalazioni sono circostanziate, evidenziano un problema che esiste ed intendono salvaguardare il servizio pubblico. Non si può guidare lungo una arteria stretta e trafficata come via Nazionale con il telefonino in una mano ed un’altra sul volante. Dobbiamo dire per la verità che il direttore Bonaiuto è stato sempre attento e sensibile alle nostre richieste ed ha scritto una circolare per i suoi dipendenti anche se non abbiamo registrato alcun passo in avanti».

Alcuni utenti si sono così recati anche al comando dei vigili urbani per chiedere un intervento sanzionatorio nei confronti di quegli autisti che trasgrediscono in modo palese il codice della strada e pensano di essere al di sopra di ogni sospetto solo perché guidano un mezzo pubblico. L’Ast ha cercato di arginare il fenomeno dal momento delle prime segnalazioni ed ha provveduto da tempo a fornire auricolari a tutti gli autisti proprio per evitare questo malcostume; anche questo tentativo, tuttavia, non si è rilevato efficace tanto da indurre gli utenti ad andare fino in fondo.

«Non ci fermeremo – dicono – Il sindaco ci ha ascoltati e farà un passo ufficiale; ma la cosa deve arrivare alla direzione generale dell’Ast a Palermo». Secondo quanto riferito dagli utenti quegli autisti che utilizzano il telefonino al volante si intrattengono per decine di minuti in conversazioni di varia natura incuranti dell’intensità del traffico e delle preoccupazioni manifestate dai passeggeri che in qualche caso sono stati anche messi a tacere. Non c’è solo il telefonino a turbare i viaggi degli utenti del mezzo pubblico « Sulle tratte più lunghe c’è chi eccede in velocità e guida anche in modo spericolato. Su un pullman per Catania una signora ha dovuto chiedere all’autista di essere più prudente anche perché la signora soffriva di cardiopatia».