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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1243
MODICA - 20/01/2009
Attualità - Modica - Sempre più numerose e frequenti le perdite

Modica: l´acqua zampilla dall´asfalto

E intanto al quartiere Sorda i residenti pagano il prezioso liquido a peso d’oro. Al momento è vietato l’utilizzo a fini potabili
Foto CorrierediRagusa.it

Chi l´avrebbe mai detto che l´acqua a Modica cominciasse addirittura a zampillare dall´asfalto? Mentre soprattutto al quartiere Sorda la gente paga l’acqua potabile a peso d’oro, in centro storico il prezioso liquido si spreca da giorni. La perdita d’acqua di via Vittorio Veneto, più volte segnalata e non ancora riparata, è emblematica (come evidenziato dalla foto scattata da Carmelo Poidomani). Addirittura da parecchi giorni l’acqua zampilla dall’asfalto come fosse una fontanella (come evidenziato dalla foto scattata da Carmelo Poidomani).

Una situazione al limite che si presenta anche in altre zone della città, dove le perdite fioccano una dopo l’altra, a causa della rete idrica obsoleta e ridotta ad un colabrodo. E mentre gli operai della «Multiservizi» sono latitanti, c’è chi deve sborsare centinaia di euro per rifornirsi con le autobotti private, al fine di scongiurare il rischio di ritrovarsi con i rubinetti a secco. Come se tutto questo non bastasse, i residenti pagano la famosa tassa di 21 euro e 50 centesimi per la manutenzione della rete idrica che, nei fatti, è inesistente.

Oltre al danno si aggiunge quindi anche la beffa, tanto d’aver indisposto alcuni cittadini che stanno valutando l’opportunità di rivolgersi alla procura per evidenziare il doppio pagamento dell’acqua che, in parecchie zone della città, viene sprecata con perdite presenti da giorni. Addirittura all’ingresso di Marina di Modica una copiosa perdita d’acqua è stata segnalata da un cartello e transennata dali operai del comune per scongiurare possibili danni a pedoni ed automobilisti. Testimonianza evidente che i tempi per la riparazione di questa ennesima perdita non saranno propriamente brevi.


IL SINDACO VIETA L´UTILIZZO DELL´ACQUA A FINI POTABILI,
PREVIA EBOLLIZIONE


Il sindaco Antonello Buscema ha emesso un’ordinanza con cui vieta l’utilizzo dell´acqua a fini potabili, previa ebollizione. Le abbondanti piogge degli scorsi giorni hanno provocato uno scompenso delle falde idriche, delle sorgenti e dei sistemi di captazione delle rete idrica cittadina, vanificando i sistemi di potabilizzazione con ipoclorito di sodio. In attesa dell’esito dei controlli degli uffici d’igiene pubblica dell’Ausl 7, l’ordinanza è stata assunta dal primo cittadino in via precauzionale per la salvaguardia della salute pubblica.