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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 820
MODICA - 20/01/2009
Attualità - Modica - I residenti della frazione marinara sono preoccupati

Marina di Modica al buio preda dei ladri

Tre villette visitate dai malviventi che trovano nelle strade buie un nascondiglio sicuro. Le lampade ci sono, ma restano spente
Foto CorrierediRagusa.it

Marina di Modica è inghiottita dalle tenebre e i furti si susseguono. Tre appartamenti svaligiati in pochi giorni nella frazione marinara e altri tentativi d’effrazione sono stati scoperti dagli spaventati residenti, che chiedono maggiori controlli e, soprattutto, una illuminazione pubblica capillare. Accade invece che arterie principali come via Verrazzano siano tutti i giorni al buio.

Nonostante i ripetuti solleciti dei residenti a palazzo San Domenico e all’Enel, nessuna provvedimento è stato assunto per l’accensione delle lampade dei pali della pubblica illuminazione quantomeno nel corso delle prime ore serali, quando la gente ritorna a casa. Ma le luci restano spente anche nella piazzetta in fondo alla via Verrazzano, sul lungo mare «Buonarroti» e in altre stradine parallele. Un’autentica manna per i malviventi che, non a caso, hanno intensificato le loro «visite» nelle varie case, trovando comunque poca roba di valore. In un paio di casi, difatti, i ladri hanno preso di mira le villette disabitate. Ma nell’ultimo episodio è stata saccheggiata una delle decine di case abitate anche durante il periodo invernale.

Negli ultimi giorni le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nelle ore notturne, ma l’illuminazione carente rende più difficoltoso individuare eventuali persone sospette che, alla vista dei fari delle auto, trovano un sicuro nascondiglio nelle numerose strade lasciate al buio. Di recente, l’amministrazione aveva assunto la decisione di procedere allo spegnimento della pubblica illuminazione a macchia di leopardo, per favorire un minor consumo energetico e risparmiare così sulle bollette.

Ma adesso è quasi tutta la frazione marinara ad essere immersa tutti i giorni nelle tenebre, e i residenti non si sentono sicuri. Considerato che da palazzo San Domenico non sono giunte risposte esaustive, i cittadinii stanno approntando una petizione da sottoporre all’attenzione del sindaco Antonello Buscema e, per conoscenza, al responsabile provinciale dell’Enel, per trovare un compromesso che rispetti l’esigenza del comune di risparmiare, ma senza ledere la sicurezza di quanti risiedono a Marina di Modica tutto l’anno.