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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 738
MODICA - 17/01/2009
Attualità - Modica - La vicenda all’ordine del giorno del consiglio presbiteriale

Vertenza domeniche lavorative:
la Chiesa sostiene i dipendenti

Solidarietà del vicario foraneo Don Umberto Bonincontro
"per la difesa dei diritti dei lavoratori e delle loro famiglie"
Foto Corrierediragusa.it

La vicenda dei dipendenti degli esercizi commerciali è stat all’ordine del giorno del consiglio presbiteriale della città. Il vicario foraneo, Don Umberto Bonincontro , aveva inserito l’argomento nell’ordine del giorno già precedentemente stilato sulla base del disagio avvertito in molte famiglie per l’obbligo di parenti e componenti dei nuclei familiari di essere presenti alle aperture dei negozi nei giorni festivi. Un obbligo che contrasta con la professione di fede richiesta ad ogni praticante la domenica.

Al comitato dei dipendenti è nel frattempo arrivata la solidarietà « piena e personale» di Don Umberto Bonincontro che ha apprezzato la vertenza aperta dal comitato dei dipendenti. « Ho posto l’argomento al centro della discussione – dice il vicario foraneo – per sensibilizzare tutte le comunità religiose e parrocchiali ad esprimere solidarietà al comitato dei dipendenti che con coraggio e determinazione si sta battendo per difendere i diritti non solo dei diretti interessati ma anche delle loro famiglie che a causa di massacranti turni di lavoro vengono penalizzate».

Il comitato è confluito da qualche giorno nell’Ugl , sindacato riconosciuto a livello nazionale, « Non siamo d’accordo sulle due ultime domeniche di gennaio – dice il coordinatore Giorgio Iabichella – Abbiamo lavorato per tre mesi consecutivi senza sosta, 92 giorni, e ci si chiedono ancora due settimane». Il sindacato contesta in particolar modo il fatto di non essere stato interpellato ed ha coinvolto in questo confronto con le associazioni datoriali di categoria le istituzioni.

Il sindaco ha assicurato che in futuro ci sarà un organo di controllo che vigilerà sulle diverse esigenze di datori di lavoro e dipendenti. Martedì prossimo invece sarà il prefetto Carlo Fanara a ricevere una delegazione del comitato. Sarà il secondo incontro con il prefetto visto che nel corso del primo tenutosi lunedì i dipendenti hanno chiesto la revoca della deroga alle aperture domenicali.

Fanara si è riservato di approfondire la questione ed ha riconvocato il comitato per martedì. Da parte delle associazioni di categoria e datoriali, Ascom, associazione polo commerciale, per il momento si preferisce glissare ed attendere gli eventi. « L’accordo è ormai fatto e la deroga è stata concordata- dice un componente del direttivo. « Se ne può parlare in seguito ma bisogno tenere conto anche della congiuntura economica, della necessità di stare sul mercato e di assecondare la tendenza allo shopping festivo che molte famiglie manifestano. Ed in ogni caso i lavoratori sono tutelati con riposi compensativi, non ci stiamo ad essere criminalizzati o a passare come « negrieri del commercio».